Canavese, smantellata rete di spaccio di cocaina: 7 arresti e oltre 116mila euro sequestrati

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di Umberto Zollo | Ivrea (Torino) – Operazione della Guardia di Finanza contro una rete di spaccio attiva tra Canavese e Torino. Nove persone coinvolte nelle indagini, sette arresti e sequestri di droga, armi e oltre 116mila euro in contanti.

Una rete di spaccio di cocaina che operava nel Canavese, con collegamenti fino a Torino, utilizzava un gruppo di messaggistica con oltre mille iscritti per organizzare le vendite di droga. È quanto hanno ricostruito i finanzieri del Gruppo di Ivrea al termine di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Ivrea. Il bilancio dell’operazione è di nove persone segnalate all’autorità giudiziaria, sette arresti e oltre 116mila euro in contanti sequestrati.

Secondo quanto emerso dalle indagini, al centro dell’organizzazione figurava un uomo appartenente alla comunità sinti, affiancato da alcuni familiari e da diversi collaboratori.

Il gruppo avrebbe gestito una rete di distribuzione della cocaina attraverso corrieri, chiamati in gergo cavalli, incaricati di consegnare le dosi agli acquirenti. Gli indagati stabilivano i luoghi degli incontri e le quantità da distribuire.

Per coordinare le vendite utilizzavano Signal, un’applicazione di messaggistica, attraverso un gruppo che contava oltre mille membri. Un sistema che, secondo gli investigatori, consentiva di organizzare gli scambi cercando di limitare il rischio di essere identificati.

L’attività non si sarebbe limitata al territorio canavesano. Gli investigatori hanno individuato collegamenti con Torino, dove il gruppo avrebbe organizzato il trasporto di ingenti quantitativi di stupefacenti, affidandosi anche a persone senza precedenti penali per ridurre il rischio di controlli.

Durante le indagini, due episodi di spaccio hanno portato all’arresto in flagranza di altrettante persone e al sequestro di oltre 300 grammi di cocaina. Altri 1,4 chilogrammi di stupefacenti sono stati intercettati da operatori di diverse forze di polizia.

Le perquisizioni disposte dall’autorità giudiziaria hanno permesso alle Fiamme Gialle di recuperare 116.895 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita.

I militari hanno inoltre sequestrato 4,5 chilogrammi di marijuana, 300 grammi di hashish, 100 grammi di cocaina e 16 grammi di metanfetamina. Trovate anche due armi da fuoco con munizioni e una bomba carta. Nel corso di questi controlli sono scattati altri due arresti in flagranza.

Su richiesta della Procura di Ivrea, il giudice per le indagini preliminari ha disposto misure cautelari nei confronti di sei indagati: quattro in carcere, tra cui una persona già arrestata in precedenza, e due sottoposti all’obbligo quotidiano di presentazione alla polizia giudiziaria.

L’operazione ha portato complessivamente a sette arresti, secondo il bilancio delle Fiamme Gialle.

@immagine di repertorio