di Umberto Zollo | Jerez de la Frontera (Cadice) – Stefan Küng vince la cronometro di 32,1 km davanti a Thornley e Almeida. Enric Mas cede 33” a Roglič, ma conserva la maglia rossa con 1’37” sullo sloveno.
Stefan Küng domina la cronometro di Jerez de la Frontera, Enric Mas supera senza danni il principale esame contro il tempo e Primož Roglič torna al secondo posto della classifica generale. La 18ª tappa della Vuelta a España 2026, 32,1 chilometri da El Puerto de Santa María a Jerez de la Frontera, consegna allo svizzero della Tudor Pro Cycling Team il successo di giornata e lascia allo spagnolo della Movistar la maglia rossa, quando restano tre tappe prima del traguardo finale di Granada.

Küng ferma il cronometro su 35’22”, viaggiando alla media di 54,4 km/h. Alle sue spalle sorprende il giovane Callum Thornley, secondo a soli 3”, mentre João Almeida completa il podio a 9”. Primož Roglič chiude quarto a 19”, appena davanti a Wout van Aert, quinto a 20”.
La prova contro il tempo si accende già con i primi specialisti. Ethan Hayter fissa un riferimento in 35’54”, ma Thornley lo abbassa nettamente portandolo a 35’25”. Almeida parte ancora più forte e al primo intermedio, dopo 11,7 chilometri, precede il britannico di quasi tre secondi. Il portoghese perde però progressivamente terreno e, sul traguardo, resta dietro a Thornley.
Poi arriva Küng. Lo svizzero costruisce il successo soprattutto nella parte centrale della prova: al secondo rilevamento, al chilometro 22,1, possiede 11 secondi di vantaggio su Thornley. Il britannico recupera qualcosa nell’ultimo tratto, senza però riuscire a ribaltare il risultato. Per Küng arriva così il secondo successo in un Grande Giro, due anni dopo la vittoria ottenuta alla Vuelta 2024 a Madrid.
Il vincitore attribuisce il risultato al lavoro collettivo della Tudor. “Sono davvero felice di aver vinto qui. Oggi sono solo sul podio, ma è una vittoria di tutta la squadra. Grazie ai ragazzi e a chi lavora duramente dietro le quinte.” Küng sottolinea anche quanto una cronometro così veloce lasci pochissimo margine: “Bisognava essere concentrati fin dall’inizio. Quando una cronometro è così rapida non puoi permetterti errori costosi ed è anche difficile fare la differenza.”
Ma il passaggio decisivo della giornata riguarda la classifica generale. Roglič sfrutta le proprie qualità contro il tempo, chiude quarto e recupera 33 secondi su Enric Mas. La rimonta, però, non basta a mettere realmente in crisi la leadership dello spagnolo.
Mas conclude la cronometro al 12° posto, a 52” da Küng, limitando il passivo rispetto allo sloveno e conservando 1’37” di vantaggio in classifica. La prestazione assume ancora più peso considerando il terreno tradizionalmente favorevole a Roglič.
La maglia rossa conferma che il distacco rientrava nei calcoli della Movistar. “Bene, davvero bene. Avevamo in mente che quello fosse il tempo che potevamo perdere. Al primo intermedio erano 19 secondi, poi 26, poi 39 e alla fine siamo tornati a 34. Quindi sì, sono contento.” Mas, però, non considera chiusa la corsa: “Un vantaggio di 1’37” non è molto. Ci sono ancora due giornate davvero importanti e anche l’ultimo giorno a Granada, quindi dobbiamo restare molto concentrati e continuare a lavorare duro.”
Dietro, la cronometro cambia il podio provvisorio. Felix Gall perde terreno e scivola in terza posizione a 3’01”, mentre Roglič sale al secondo posto. Richard Carapaz resta quarto a 5’17” e Oscar Onley quinto a 6’03”.
Per Onley la giornata porta anche un risultato importante nella lotta per la maglia bianca. Il britannico chiude 17° nella cronometro, a 1’11” da Küng, e porta a 57 secondi il margine su Jakob Omrzel nella classifica dei giovani.
Ordine d’arrivo – 18ª tappa
- Stefan Küng — Tudor Pro Cycling Team — 00h 35’ 22”
- Callum Thornley — Red Bull-Bora-Hansgrohe — + 00’ 03”
- João Almeida — UAE Team Emirates-XRG — + 00’ 09”
- Primož Roglič — Red Bull-Bora-Hansgrohe — + 00’ 19”
- Wout van Aert — Team Visma | Lease a Bike — + 00’ 20”
- Finn Fisher-Black — Red Bull-Bora-Hansgrohe — + 00’ 21”
- Bruno Armirail — Team Visma | Lease a Bike — + 00’ 26”
- Ivo Oliveira — UAE Team Emirates-XRG — + 00’ 30”
- Ethan Hayter — Soudal Quick-Step — + 00’ 32”
- Xabier Mikel Azparren — Pinarello-Q36.5 Pro Cycling Team — + 00’ 33”
Classifica generale dopo la 18ª tappa
- Enric Mas — Movistar Team — 60h 45’ 58”
- Primož Roglič — Red Bull-Bora-Hansgrohe — + 01’ 37”
- Felix Gall — Decathlon CMA CGM Team — + 03’ 01”
- Richard Carapaz — EF Education-EasyPost — + 05’ 17”
- Oscar Onley — Netcompany INEOS Cycling Team — + 06’ 03”
- Jakob Omrzel — Bahrain Victorious — + 07’ 00”
- Clément Berthet — Groupama-FDJ United — + 07’ 47”
- Mattias Skjelmose — Lidl-Trek — + 07’ 51”
- Cristian Rodríguez — XDS Astana Team — + 07’ 51”
- Harold Tejada — XDS Astana Team — + 09’ 57”
Altre classifiche
Classifica a punti: Wout van Aert — Team Visma | Lease a Bike — 306 punti
Classifica GPM: Santiago Buitrago — Bahrain Victorious — 69 punti
Classifica giovani: Oscar Onley — Netcompany INEOS Cycling Team
Classifica a squadre: Decathlon CMA CGM Team — 182h 40’ 29”

