di Umberto Zollo | Ginevra. La Maglia Gialla vince la Aigle-Ginevra dopo la lunga fuga di Riejanne Markus, ripresa a 500 metri. Elisa Balsamo chiude seconda, Marianne Vos terza e Letizia Paternoster quinta.
Lorena Wiebes concede il bis al Tour de France Femmes avec Zwift 2026. Sul traguardo di Ginevra, la velocista della Team SD Worx-Protime ha vinto anche la seconda tappa, partita da Aigle e lunga 147,9 chilometri, imponendosi davanti a Elisa Balsamo e Marianne Vos. Un successo costruito dalla squadra attraverso un lungo inseguimento a Riejanne Markus e completato dalla Maglia Gialla con una progressione netta negli ultimi duecento metri.

Per Wiebes si tratta della seconda vittoria in due giorni, dopo quella ottenuta nella frazione inaugurale di Losanna, e del settimo successo di tappa in carriera nella corsa francese. È anche la sua prima affermazione al Tour indossando il simbolo del primato: un dettaglio che aggiunge valore a un avvio di gara nel quale l’olandese ha trasformato ogni occasione riservata alle velociste in una dimostrazione di forza.
Il finale non è stato però lineare. Riejanne Markus, compagna di squadra di Balsamo alla Lidl-Trek, ha provato a disinnescare la volata con una lunga azione solitaria. La passista neerlandese è rimasta davanti per quasi quaranta chilometri, raggiungendo un vantaggio massimo di circa 1’15” e costringendo la SD Worx-Protime a un inseguimento prolungato.
Markus ha affrontato gli ultimi chilometri con il gruppo ormai lanciato alle sue spalle, ma ha continuato a difendere metro dopo metro la possibilità di sorprendere le velociste. La sua resistenza si è conclusa soltanto a 500 metri dall’arrivo, quando anche il lavoro di Lotte Kopecky e delle altre compagne di Wiebes ha permesso al plotone di ricompattarsi. Il premio della combattività ha riconosciuto il peso della sua azione in una giornata tutt’altro che scontata.
All’ultima curva, posta a poco più di trecento metri dal traguardo, Wiebes si è trovata inizialmente in una posizione non ideale. La leader della corsa ha lasciato il centro della carreggiata, si è spostata sul lato destro e ha trovato lo spazio necessario per lanciare la propria accelerazione. Elisa Balsamo ha provato a seguirla, confermandosi ancora una volta la migliore tra le rivali, ma il margine scavato dalla neerlandese è apparso subito incolmabile.
La campionessa italiana ha concluso al secondo posto davanti a Marianne Vos, terza con la maglia della Visma | Lease a Bike. Quarta la belga Shari Bossuyt, mentre Letizia Paternoster ha completato una giornata positiva per il ciclismo italiano entrando nella top five. Tra le prime dieci anche Zoe Bäckstedt e Noemi Rüegg.
La Aigle-Ginevra era stata presentata come una tappa favorevole alle ruote veloci, ma i 1.800 metri di dislivello e le strade ondulate intorno al lago Lemano hanno reso la corsa selettiva. Le prime decine di chilometri sono state segnate da continui tentativi di attacco e dal ritmo sostenuto imposto sulle côtes di Chexbres e Savigny. Al via si erano presentate 143 atlete, mentre Brodie Chapman, ammalata, e Christina Schweinberger, vittima di una frattura al polso nella prima tappa, non erano ripartite.
La prima fuga consistente si è formata dopo 54 chilometri con Eline Jansen, Yuliia Biriukova e Carlotta Cipressi, raggiunte da Anouska Koster ed Ema Comte. Le cinque battistrada hanno portato il vantaggio oltre i tre minuti. Biriukova si è aggiudicata lo sprint intermedio di Lavigny, mentre Koster ha raccolto punti sulle salite di Bougy-Villars e Mont-sur-Rolle, fermandosi a una sola lunghezza dalla leadership della classifica delle scalatrici.
Il susseguirsi delle asperità ha ridotto il gruppo principale a una quarantina di unità. Sarah Van Dam, Célia Géry, Nina Berton, Amanda Spratt e Sara Casasola sono riuscite a riportarsi sulle attaccanti, ma la SD Worx-Protime non ha lasciato spazio al nuovo drappello. Proprio in quella fase Markus ha piazzato il contrattacco che ha acceso gli ultimi quaranta chilometri.
Al termine della tappa, Wiebes ha sottolineato il valore particolare del successo ottenuto con il simbolo del primato: “Vincere con la maglia gialla sulle spalle rende questa vittoria ancora più speciale.”
La velocista ha poi riconosciuto il contributo decisivo delle compagne: “Questa vittoria è speciale anche perché tutta la squadra ha lavorato duramente. Le ragazze hanno dato tutto nel finale per andare a riprendere Riejanne Markus. Quando riesci a vincere dopo un lavoro del genere, la soddisfazione è ancora più grande.”
Ordine d’arrivo – 2ª tappa
- Lorena Wiebes — Team SD Worx-Protime — 03h 42’ 08”
- Elisa Balsamo — Lidl-Trek — s.t.
- Marianne Vos — Team Visma | Lease a Bike — s.t.
- Shari Bossuyt — AG Insurance-Soudal Team — s.t.
- Letizia Paternoster — Liv-AlUla-Jayco — s.t.
- Josie Nelson — Team Picnic PostNL — s.t.
- Zoe Bäckstedt — CANYON//SRAM — s.t.
- Noemi Rüegg — EF Education-Oatly — s.t.
- Malwina Mul — EF Education-Oatly — s.t.
- Linda Riedmann — Lotto Intermarché Ladies — s.t.
Classifica generale dopo la 2ª tappa
- Lorena Wiebes — Team SD Worx-Protime — 07h 10’ 59”
- Kim Le Court-Pienaar — AG Insurance-Soudal Team — + 00’ 14”
- Demi Vollering — FDJ United-Suez — + 00’ 16”
- Noemi Rüegg — EF Education-Oatly — + 00’ 20”
- Elisa Longo Borghini — UAE Team L’IMAD — + 00’ 20”
- Cédrine Kerbaol — EF Education-Oatly — + 00’ 20”
- Kasia Niewiadoma-Phinney — CANYON//SRAM — + 00’ 20”
- Puck Pieterse — Fenix-Premier Tech — + 00’ 20”
- Pauline Ferrand-Prévot — Team Visma | Lease a Bike — + 00’ 20”
- Marlen Reusser — Movistar Team — + 00’ 20”
Altre classificheMaglia Verde, classifica a punti: Lorena Wiebes — Team SD Worx-Protime — 111 punti
Maglia a Pois, classifica scalatrici: Océane Mahé — Ma Petite Entreprise — 8 punti
Maglia Bianca, classifica giovani: Paula Blasi Cairol — UAE Team L’IMAD
Classifica a squadre: UAE Team L’IMAD — 21h 34’ 13”

