Iran “Non abbiamo chiesto la ripresa dei colloqui con gli Usa”

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TEHERAN (IRAN) (ITALPRESS) – Sei navi hanno tentato nelle prime ore di questa mattina di attraversare lo Stretto di Hormuz utilizzando un passaggio non sicuro. Una di esse è rimasta coinvolta in un incidente, mentre le altre cinque sono state rimandate indietro. Lo ha reso noto la televisione di Stato iraniana, precisando che l’unico corridoio di navigazione valido nello Stretto di Hormuz è quello prestabilito e che gli altri percorsi “non conducono da nessuna parte”.

IRAN “NON ABBIAMO CHIESTO LA RIPRESA DEI COLLOQUI CON GLI USA”

L’Iran non ha chiesto la ripresa dei colloqui con gli Stati Uniti. Lo ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmail Baqaei, definendo tale richiesta “non nelle nostre abitudini”. Nel corso di una conferenza stampa tenuta oggi a Teheran, ripresa dalla Tv al Arabiya, Baqaei ha aggiunto che “dei mediatori ci trasmettono messaggi dagli Stati Uniti, ma al momento non stiamo conducendo negoziati con loro”. Il portavoce ha inoltre definito “positivi” i colloqui tra Iran e Oman sulla gestione dello Stretto di Hormuz, precisando però che la situazione nello stretto “non è cambiata ed è ancora chiuso”.

MINISTERO ESTERI “SITUAZIONE ATTUALE NON È UN CESSATE IL FUOCO”

Il Ministero degli Affari Esteri iraniano ha dichiarato che “non si può descrivere la situazione attuale come un cessate il fuoco”. La sospensione delle operazioni militari “non equivale a un cessate il fuoco e qualsiasi aggressione da parte americana incontrerà una risposta ferma da parte di Teheran”.

Per Teheran quindi le notizie relative a un cessate il fuoco di dieci giorni tra Iran e Stati Uniti sono privi di fondamento. Anche le voci sulla chiusura delle ambasciate europee in Iran “rientrano nella guerra psicologica condotta da Washington”. Fa sapere il regime iraniano che “gli eventi che hanno coinvolto diverse navi nello Stretto di Hormuz hanno rappresentato il pretesto americano per avviare una nuova fase di escalation. Le parti che negli ultimi mesi hanno cercato di ridurre le tensioni hanno avanzato una serie di proposte incentrate su questo dossier”.

Solo negli ultimi giorni “Teheran ha tenuto colloqui con il Sultanato dell’Oman e sta lavorando alla creazione di un meccanismo per regolamentare la navigazione nello Stretto di Hormuz”

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).