50 anni fa l’uccisione del magistrato Vittorio Occorsio, Mattarella: “Il suo esempio illumini chi opera per la tutela della Costituzione”

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50 anni fa l’uccisione del magistrato Vittorio Occorsio, Mattarella: “Il suo esempio illumini chi opera per la tutela della Costituzione”

ROMA (ITALPRESS) – A cinquant’anni dalla scomparsa di Vittorio Occorsio, “rinnovo i sentimenti di vicinanza della Repubblica italiana ai suoi familiari e a quanti ne hanno tenuto viva la memoria. Il suo esempio continui a illuminare l’impegno di chi opera per la salvaguardia dei valori costituzionali”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio al Presidente della Fondazione Vittorio Occorsio, Eugenio Occorsio.

Il 10 luglio del 1976, Vittorio Occorsio venne ucciso in un agguato rivendicato da ‘Ordine Nuovo’, movimento per il quale aveva chiesto e ottenuto lo scioglimento a motivo delle riconosciute finalità di riorganizzazione del disciolto partito fascista. Sostituto Procuratore della Repubblica a Roma, aveva condotto inchieste complesse sul terrorismo, individuando connessioni tra criminalità organizzata, massoneria deviata ed eversione di estrema destra”, ha ricordato Mattarella.

“Magistrato schivo e determinato, cercava con metodo rigoroso di definire le responsabilità penali, anche quando queste avevano implicazioni politiche scomode. Consapevole del rischio personale, continuò a svolgere le sue funzioni con fermezza e fiducia nella capacità dello Stato di diritto di prevalere attraverso l’applicazione della legge”. 

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).