di Umberto Zollo | Pordenone – Elisa Longo Borghini conquista il settimo tricolore in linea, il quarto consecutivo, superando il record di Maria Canins. Monica Trinca Colonel è seconda, Elisa Balsamo chiude terza, mentre Eleonora Ciabocco si conferma tra le U23.
Elisa Longo Borghini riscrive la storia del ciclismo italiano femminile. A Pordenone, nella prova in linea dei Campionati Italiani 2026, la piemontese della UAE Team ADQ ha conquistato il settimo titolo nazionale élite, il quarto consecutivo, superando il primato di sei vittorie detenuto da Maria Canins. La corsa, disputata su 120 chilometri con partenza e arrivo al Velodromo Bottecchia, si è decisa sull’ultima salita verso il Castello di Caneva, dove Longo Borghini ha piazzato l’allungo decisivo a poco meno di 28 chilometri dal traguardo.

La giornata, segnata dal caldo e da un percorso meno selettivo sulla carta ma reso duro dal ritmo, si è aperta con l’azione di Noemi Lucrezia Eremita e Marta Pavesi, rimaste al comando fino all’ingresso nel circuito finale. Il gruppo ha lasciato spazio senza mai perdere il controllo, con la UAE Team ADQ pronta a gestire il distacco e a preparare il terreno per il finale.
Sul primo dei tre passaggi sulla salita del Castello di Caneva, la corsa ha iniziato a cambiare volto. Il lavoro della squadra emiratina ha progressivamente ridotto il gruppo delle migliori, fino a lasciare davanti le atlete più attese. Nell’ultima ascesa, dopo il forcing di Silvia Persico, Longo Borghini ha accelerato con decisione. A provare a resistere sono state soprattutto Monica Trinca Colonel e Letizia Paternoster, entrambe della Liv AlUla Jayco, ma il cambio di passo della campionessa uscente ha creato subito selezione.
Trinca Colonel è transitata in cima con pochi secondi di ritardo, ma nel tratto pianeggiante verso Pordenone il margine è cresciuto. Longo Borghini ha così potuto affrontare gli ultimi chilometri in solitaria, con una pedalata regolare e controllata, fino all’arrivo al Velodromo Bottecchia. Per lei è arrivato un successo dal peso storico: sette maglie tricolori nella prova in linea élite, un risultato che la colloca da sola in cima all’albo d’oro della specialità.
Alle sue spalle, Trinca Colonel ha difeso il secondo posto, confermando la medaglia d’argento già conquistata nel 2025 a Darfo Boario Terme. Il podio è stato completato da Elisa Balsamo, che ha regolato in volata il gruppo inseguitore, precedendo Vittoria Guazzini ed Eleonora Gasparrini. Nello stesso contesto si è inserita anche la prova di Eleonora Ciabocco, migliore Under 23 al traguardo e nuovamente campionessa italiana di categoria.
Nel dopo gara, Longo Borghini ha sottolineato il peso delle condizioni climatiche e il ruolo della squadra: “È stata una giornata molto impegnativa per il caldo che ha sicuramente condizionato la corsa. Gli ultimi 25 chilometri, in particolare, sono stati veramente tosti, bisognava spingere forte ma mi sono riuscita a gestire bene. Sapevamo di dover fare corsa dura per riuscire a staccare le ruote veloci perché la salita del Castello di Caneva non è molto selettiva. Ci tengo a ringraziare le mie compagne di squadra, sono state fantastiche come sempre, senza di loro non sarei riuscita a vincere. Va a loro la dedica di questa vittoria: ci hanno creduto e hanno fatto un gran lavoro per me.”
Soddisfazione anche per Ciabocco, arrivata al Campionato Italiano dopo settimane complicate: “È stata una corsa intensa, non partivo con grandi aspettative. Arrivavo a questo Campionato Italiano dopo un periodo difficile con due infortuni, ero qua anche per testare la mia condizione dopo le cadute al Binda e alla Vuelta. Anche per questo, sapendo di essere l’unica Under 23 del gruppo, ho affrontato la volata con grande prudenza. Adesso andrò in altura per puntare al Tour de France. Dedico questa vittoria alla mia famiglia e al mio fidanzato, venuto da Cuneo per supportarmi.”
La giornata pordenonese ha avuto anche un momento simbolico durante le premiazioni, con l’omaggio a Elena Cecchini, cresciuta ciclisticamente nella Libertas Ceresetto. Alla campionessa friulana è stata consegnata la bicicletta usata da bambina, in una cerimonia che ha legato il presente del movimento femminile italiano alla sua storia recente.
Il presidente della Federazione Ciclistica Italiana, Cordiano Dagnoni, ha evidenziato il valore sportivo e organizzativo dell’evento: “Le atlete ci hanno regalato un grande spettacolo. Ci tengo a ringraziare la città di Pordenone e la Libertas Ceresetto, che anche questa volta è riuscita a fare qualcosa di speciale. Questo contribuisce a fare in modo che l’Italia sia grande non solo dal punto di vista agonistico ma anche organizzativo.”
Il tricolore di Pordenone conferma la continuità di Longo Borghini nelle prove di un giorno e rafforza il ruolo della campionessa piemontese come riferimento del ciclismo azzurro. Per Ciabocco, invece, il successo tra le Under 23 rappresenta un segnale importante in vista dei prossimi appuntamenti internazionali.
Ordine d’arrivo – Campionati Italiani 2026, prova in linea donne élite
- Elisa Longo Borghini — UAE Team ADQ — 03h 06’ 46”
- Monica Trinca Colonel — Liv AlUla Jayco — a 18”
- Elisa Balsamo — Lidl-Trek — a 1’50”
- Vittoria Guazzini — FDJ-Suez — s.t.
- Eleonora Gasparrini — UAE Team ADQ — s.t.

