Bersaglieri, Torino festeggia i 190 anni: «Custodiamo i valori di La Marmora tra la gente»
TORINO – Il passo di corsa che fa battere il cuore delle città ha rinfrescato la memoria storica del capoluogo piemontese. Domenica pomeriggio, nella suggestiva cornice del Giardino Lamarmora (già giardino di via Cernaia), si sono svolte le celebrazioni ufficiali per il 190° Anniversario di Fondazione del Corpo dei Bersaglieri, un appuntamento che ha unito il ricordo istituzionale all’abbraccio della cittadinanza.


L’evento ha rappresentato un momento di profonda vicinanza e memoria, focalizzato sulla figura del fondatore, il Generale Alessandro La Marmora. Le celebrazioni hanno visto la partecipazione delle massime cariche dell’Associazione Nazionale Bersaglieri, a partire dal Presidente Regionale ANB Antonino Russo, affiancato da alcuni consiglieri regionali del Piemonte, dalla Presidenza Provinciale di Torino e dal presidente della sezione “La Marmora”, Renato Donto. A rendere gli onori è stata una folta e orgogliosa rappresentanza di Labari provinciali e sezioni del territorio, tra cui si è distinta la nutrita presenza della Sezione di Alba.


Proprio a margine della cerimonia, il Presidente regionale Antonino Russo ha voluto sottolineare il valore della ricorrenza: «Custodiamo la memoria del Generale La Marmora non come un semplice ricordo del passato, ma come una guida per il presente. Essere Bersaglieri oggi significa continuare a servire la comunità con lo stesso spirito di sacrificio, la stessa generosità e quel passo di corsa che da centonovant’anni racconta la storia d’Italia».


A dare ritmo e anima alla giornata è stata la straordinaria Fanfara dei Bersaglieri di Settimo Torinese, diretta magistralmente dal capo fanfara Francesco Rotondo. Con le loro note immortali e il tradizionale, travolgente passo di corsa, i musicisti in fiamme cremisi hanno letteralmente deliziato le vie del centro cittadino. Del resto, si sa: dove passano i Bersaglieri il pubblico non può stare fermo, e anche i passanti più compassati hanno faticato a mantenere il contegno sabaudo davanti a una carica di energia così contagiosa. La sfilata è culminata in un emozionante concerto finale nella storica Piazza Carignano, che ha raccolto gli applausi scroscianti di una piazza gremita.
In chiusura dell’evento, il presidente Regionale ANB ha rivolto il suo più profondo encomio e ringraziamento a tutte le autorità, ai partecipanti e ai cittadini presenti, uniti nel condividere un compleanno così importante. «Grazie per aver condiviso questo momento di vivo ricordo, per aver onorato i nostri valori storici e per le intense emozioni donate in occasione del compleanno del nostro storico fondatore. Portiamo nel cuore l’orgoglio di questa giornata: finché ci sarà una piuma al vento, batterà un cuore generoso per la nostra patria. Viva i Bersaglieri! Viva l’Italia!»

