Le trattative tra Stati Uniti e Iran sono in corso e i colloqui tecnici a livello di esperti riprenderanno la prossima settimana con mediazione pakistana e qatarina. Lo ha annunciato oggi il portavoce del ministero degli Esteri di Islamabad, Tahir Andrabi, ripreso dalla Tv al Arabiya. Nel corso di una conferenza stampa, Andrabi ha precisato che, nonostante le pause operative, i contatti tecnici tra le due parti proseguono senza interruzione. Il Pakistan sta inoltre mantenendo stretti collegamenti con i team americano e iraniano per dare piena attuazione alla memorandum d’intesa firmata il 18 giugno scorso tra il presidente statunitense Donald Trump e il suo omologo iraniano Masoud Pezeshkian. L’accordo preliminare prevede tra l’altro l’istituzione di un canale di comunicazione diretto tra Washington e Teheran per evitare incidenti. Ieri il premier pakistano Shehbaz Sharif aveva sottolineato che il suo Paese continuerà gli sforzi diplomatici fino al raggiungimento di una pace duratura nella regione, auspicando che i negoziati tecnici in corso tra Teheran e Washington portino a un accordo stabile in grado di rafforzare la sicurezza regionale.
I colloqui tra americani e iraniani si erano svolti nella notte tra domenica e lunedì in Svizzera, nel resort di Bürgenstock, alla presenza dei mediatori qatarino e pakistano. Secondo fonti presenti, l’atmosfera è stata positiva. Nel corso dell’incontro è stato deciso di istituire gruppi di lavoro per seguire i dossier relativi alle sanzioni americane contro l’Iran, al dissequestro dei fondi iraniani congelati all’estero, allo Stretto di Hormuz e al Libano.

