KIEV (UCRAINA) (ITALPRESS) – Sono almeno 15 le vittime finora registrate dopo il raid russo di questa mattina sull’area di Zaporizhzhia. Tre delle vittime sono bambini, mentre sono sedici i feriti. La notizia è stata diffusa su Telegram da Ivan Fedorov, copresidente del Consiglio di Difesa Regionale di Zaporizhzhia, secondo quanto riportato da Ukrinform.
Il responsabile ad interim del distretto di Zaporizhzhia, Mykhailo Semikin, ha spiegato che le forze russe hanno colpito un edificio residenziale di cinque piani con bombe aeree teleguidate. “A Zaporizhia c’è stato un attacco contro un edificio residenziale di cinque piani”, ha dichiarato Semikin.
Droni ucraini hanno invece attaccato con successo il terminal petrolifero russo di Novoshakhtinsk, nella regione di Rostov. Lo si apprende da fonti stampa ucraine.
ZELENSKY “RUSSIA HA SCELTO LA GUERRA”
“Le conseguenze del permettere alla Russia di vendere prodotti petroliferi si sono fatte sentire con particolare durezza a Kiev, dove un attacco con missili balistici ha fatto seguito a ripetute incursioni contro le infrastrutture energetiche condotte con droni “Shahed”. Alcuni missili sono stati abbattuti. Ciò dimostra ancora una volta le reali intenzioni della Russia: puntare su una guerra prolungata, sul terrore contro la popolazione civile e sulla distruzione delle infrastrutture”. Così su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
“Ogni ulteriore miliardo di dollari ricavato dalle esportazioni verrà impiegato proprio per questi scopi: l’approvvigionamento e l’importazione di componenti critici e macchinari per la produzione di armi, il potenziamento dei droni “Shahed”, la fabbricazione di missili e l’invio di ulteriori mercenari al fronte. La Russia ha scelto la guerra. Sarà disposta a fermarsi solo quando percepirà che la sua capacità di prolungare il conflitto sta venendo meno – conclude Zelensky -. Purtroppo, i segnali inviati ieri alla Russia sono stati ben diversi, lasciando intendere che fosse lecito proseguire con gli attacchi. È necessario correggere questa rotta. Abbiamo bisogno di segnali forti da parte di Stati Uniti, Europa e altri partner: segnali che sostengano l’Ucraina e limitino attivamente la capacità della Russia di condurre la guerra e seminare il terrore. Grazie a tutti coloro che sono al fianco dell’Ucraina!”.
ZELENSKY “NECESSARI ULTERIORI PACCHETTI DI DIFESA AEREA”
“Ho parlato con il Presidente della Francia proprio mentre la Russia lanciava un attacco con missili balistici contro Kiev. Grazie, Emmanuel, per il tuo sostegno. È evidente la necessità di ulteriori pacchetti di difesa aerea per l’Ucraina e stiamo lavorando con tutti i nostri partner per ottenere le decisioni necessarie. Purtroppo, nei prossimi giorni permane una significativa minaccia di ulteriori attacchi missilistici. È fondamentale intensificare la pressione sulla Russia in risposta a ciò; dobbiamo intraprendere azioni congiunte e coraggiose”. Così su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. “Abbiamo discusso delle sfide derivanti dall’allentamento delle sanzioni sui prodotti petroliferi. I russi devono rendersi conto che non avranno più la capacità di prolungare la guerra. Ci stiamo coordinando strettamente e preparando per i prossimi incontri. Grazie, Francia!”, conclude.
CONSIGLIERE RUSSO USHAKOV “SE TRUMP E PUTIN AD APEC, INCONTRO POSSIBILE”
“Se entrambi saranno nella stessa arena internazionale, immagino che troveranno un’occasione per incontrarsi, stringersi la mano e parlare”. Lo ha detto il consigliere della presidenza russa, Juri Ushakov, rispondendo ai giornalisti a proposito di un possibile incontro fra il presidente russo, Vladimir Putin, e quello statunitense, Donald Trump. Ushakov ha fatto riferimento al vertice Apec che si terrà in Cina il 18 e 19 novembre. Il consigliere russo ha precisato che al momento un eventuale incontro non è stato però programmato. “Posso dire che entrambi sono interessanti a partecipare a quell’evento”, ha concluso.
– Foto di repertorio Ipa Agency –
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