Torino, in piazza Castello le manovre salvavita contro il soffocamento dei bambini

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di Umberto Zollo | Torino – Domenica 11 ottobre, dalle 10 alle 17, piazza Castello ospita dimostrazioni pratiche sulle manovre di disostruzione pediatrica. L’iniziativa coinvolgerà oltre 80 piazze italiane.

Quando un bambino non riesce più a respirare, il tempo si misura in pochi istanti. Sapere riconoscere un’ostruzione delle vie aeree e conoscere la corretta manovra di disostruzione può diventare determinante. È da questa esigenza che nasce la giornata in programma domenica 11 ottobre 2026 in piazza Castello, a Torino, dalle 10 alle 17.

Medici e operatori sanitari incontreranno i cittadini per mostrare concretamente come intervenire in caso di soffocamento da corpo estraneo, un’emergenza che secondo i dati indicati dagli organizzatori provoca ogni anno in Italia la morte di circa trenta bambini.

L’appuntamento torinese di Una Manovra per la Vita coinvolgerà la Simeup, la Pediatria d’Urgenza dell’ospedale Infantile Regina Margherita e la Croce Verde Torino. L’iniziativa si svolgerà contemporaneamente in più di 80 piazze italiane, con l’obiettivo di diffondere tra la popolazione le conoscenze necessarie per affrontare una delle emergenze pediatriche nelle quali la rapidità dell’intervento può risultare decisiva.

In piazza Castello saranno presenti stand nei quali gli operatori illustreranno la manovra di disostruzione delle vie aeree. Non soltanto spiegazioni: i partecipanti potranno osservare ed effettuare alcune prove pratiche utilizzando manichini pediatrici, così da comprendere meglio i movimenti e la sequenza dell’intervento.

L’ostruzione completa delle vie aeree lascia infatti margini di intervento molto ridotti. La professoressa Franca Fagioli, direttrice del Dipartimento Patologia e Cura del Bambino dell’OIRM, e la dottoressa Claudia Bondone, direttrice della Pediatria d’Urgenza del Regina Margherita, ricordano: “Quando c’è ostruzione completa delle vie aeree i tempi d’azione sono davvero limitati e se si agisce immediatamente, le possibilità di salvare il bambino crescono in modo notevole”.

Il principio alla base della giornata è quindi semplice: aumentare il numero di persone in grado di reagire correttamente nei primi momenti dell’emergenza. Il dottor Antonio Urbino, direttore sanitario della Croce Verde Torino, e la dottoressa Barbara de Vito, vicepresidente SIMEUP Piemonte, aggiungono: “Ecco perché è opportuno che la manovra di disostruzione da corpo estraneo delle vie aeree sia conosciuta da quanta più gente possibile”.

Quella del 2026 sarà la XVI edizione dell’iniziativa, insignita della Medaglia del Presidente della Repubblica. A Torino l’appuntamento porterà così nel cuore della città una forma di prevenzione che punta soprattutto sulla conoscenza: imparare pochi gesti, riconoscere rapidamente il pericolo e sapere come intervenire mentre vengono attivati i soccorsi.

Per un’emergenza nella quale ogni secondo può pesare, la giornata di piazza Castello prova a ridurre la distanza tra la semplice consapevolezza del rischio e la capacità concreta di agire correttamente.