di Umberto Zollo | Confini italo-svizzeri (VCO e Valle d’Aosta) – Quattro giorni di controlli ADM e Guardia di Finanza: sequestrati valuta non dichiarata, droga, beni di lusso, una Mercedes e prodotti contraffatti.
Quattro giorni di controlli nei principali valichi stradali e ferroviari tra Italia e Svizzera hanno portato al sequestro di valuta non dichiarata, sostanze stupefacenti, beni di lusso e prodotti contraffatti. L’operazione è stata condotta nei giorni scorsi dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e dalla Guardia di Finanza durante la festività dell’Ascensione, periodo caratterizzato da un aumento del traffico di viaggiatori.




Le verifiche hanno interessato i valichi di Piaggio Valmara, Iselle Trasquera e Gran San Bernardo, oltre alla Stazione internazionale di Domodossola. Nei presidi sono stati impiegati 35 funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, affiancati dai militari della Guardia di Finanza.
In Valle d’Aosta sono stati intercettati oltre 26mila euro non dichiarati. Nel corso dei controlli sono stati inoltre sequestrati quattro orologi Longines, per un valore complessivo superiore a 11.500 euro.




Nel Verbano-Cusio-Ossola, le verifiche hanno consentito di rinvenire circa 150 grammi di sostanze stupefacenti e di accertare violazioni valutarie per oltre 55mila euro non dichiarati. Le irregolarità sono state sanzionate nell’immediatezza.
Tra i beni sottoposti a sequestro figurano anche un orologio Chopard modello “Happy Sport” con diamanti, del valore di 16.500 franchi svizzeri, e una Mercedes E300 DE, valutata oltre 75mila euro.
I controlli hanno inoltre portato al rinvenimento di articoli di pelletteria e capi di abbigliamento contraffatti riconducibili a marchi come Cartier, Chanel, Louis Vuitton, Moschino e Chloé.


L’attività ai confini italo-svizzeri si inserisce nei controlli effettuati dalle autorità per contrastare il traffico illecito di merci, le violazioni valutarie e la circolazione di sostanze stupefacenti lungo le principali direttrici internazionali.

