Giro d’Italia 2026, Milan conquista Roma. Vingegaard entra nella storia

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di Umberto Zollo | Roma. Il friulano della Lidl-Trek vince la volata al Circo Massimo davanti a Lonardi e Penhoët. Il danese della Visma | Lease a Bike conquista il Giro e completa la collezione dei tre Grandi Giri.

Jonathan Milan si prende Roma e chiude il Giro d’Italia 2026 con il successo inseguito per tre settimane. Domenica 31 maggio, sul traguardo di Via del Circo Massimo, il velocista friulano della Lidl-Trek ha vinto la ventunesima e ultima tappa della Corsa Rosa, una frazione pianeggiante di 131 chilometri con partenza e arrivo nella Capitale. Alle sue spalle si sono piazzati Giovanni Lonardi e Paul Penhoët. La festa finale è stata anche quella di Jonas Vingegaard, vincitore della classifica generale e ottavo corridore nella storia capace di imporsi nei tre Grandi Giri.

Giro d’Italia 2026 – Tappa 21 – Roma > Roma – Jonathan Milan – @Comunicato RCS Sport

La tappa conclusiva si è aperta con il tradizionale clima di festa riservato ai protagonisti della corsa. Il gruppo, composto da 151 corridori dopo la mancata partenza di Sean Flynn, ha lasciato l’Eur e raggiunto il litorale di Ostia prima di rientrare nel centro della Capitale.

La seconda parte della frazione si è sviluppata lungo un circuito cittadino di 9,5 chilometri, da ripetere otto volte, tra lunghi rettilinei, curve tecniche, brevi ondulazioni e alcuni tratti sui caratteristici sanpietrini. Sullo sfondo, i monumenti di Roma e il pubblico assiepato lungo il percorso hanno accompagnato l’ultimo atto della 109ª edizione del Giro d’Italia.

La corsa si è accesa dopo l’ingresso nel circuito finale. I primi a cercare spazio sono stati Ben Turner e Andrea Mifsud, seguiti da Rémy Rochas e Tobias Bayer. A controllare il margine dei fuggitivi ha lavorato soprattutto la Soudal Quick-Step, impegnata a difendere le possibilità del leader della classifica a punti Paul Magnier.

La situazione si è rimescolata con un nuovo tentativo promosso da Rochas, raggiunto dal compagno di squadra Rémi Cavagna, da Matteo Sobrero e da Victor Campenaerts. Il gruppo, tuttavia, non ha lasciato spazio sufficiente per trasformare l’azione in un attacco decisivo.

Il momento più spettacolare è arrivato a circa 17,5 chilometri dal traguardo, quando Filippo Ganna ha accelerato con decisione. Alla sua ruota si sono portati Matteo Sobrero e Jasper Stuyven, entrambi interessati anche a proteggere le possibilità dei rispettivi velocisti.

Ganna ha imposto un ritmo elevato, costringendo il gruppo a un inseguimento serrato lungo le strade della Capitale. L’azione è terminata a poco più di tre chilometri dall’arrivo. Anche il successivo tentativo di Mirco Maestri non ha modificato il copione: la tappa si è decisa allo sprint.

Negli ultimi metri, sulla retta conclusiva di 350 metri, Jonathan Milan ha lanciato la volata con un’accelerazione netta. Il friulano ha guadagnato immediatamente un margine evidente, tagliando il traguardo davanti a Giovanni Lonardi, secondo, e Paul Penhoët, terzo.

Per il velocista della Lidl-Trek è arrivato il successo nell’ultima occasione disponibile, al termine di un Giro nel quale aveva inseguito senza fortuna una vittoria di tappa. La Roma-Roma ha così regalato alla corsa una chiusura italiana, con due corridori azzurri ai primi due posti dell’ordine d’arrivo.

Milan ha sottolineato il valore del risultato e il contributo della squadra: “Sono davvero felicissimo di chiudere questo Giro in questo modo. Abbiamo sempre dato il massimo, cercando ogni giorno di raggiungere i nostri obiettivi. Matteo Sobrero era davanti per controllare eventuali fughe e, nel momento in cui Filippo Ganna ha attaccato, è stato fondamentale averlo lì. Il lavoro di squadra è stato perfetto. Vincere qui a Roma è qualcosa di bellissimo, soprattutto dopo tre settimane passate a inseguire questo successo”.

La giornata romana ha celebrato anche il successo finale di Jonas Vingegaard. Il danese della Team Visma | Lease a Bike ha concluso il Giro d’Italia 2026 davanti a Felix Gall, secondo a 5’22”, e Jai Hindley, terzo a 6’25”.

Con il trionfo nella Corsa Rosa, Vingegaard ha completato la collezione dei tre Grandi Giri dopo le vittorie al Tour de France e alla Vuelta a España, entrando in un gruppo ristretto di corridori capaci di imporsi nelle principali corse a tappe del calendario internazionale.

Sul traguardo di Roma, il vincitore ha dedicato un pensiero alla propria famiglia e al significato del risultato: “È incredibile vedere il mio nome inciso sul Trofeo Senza Fine. È qualcosa che ricorderò per il resto della mia vita. Oggi è una giornata davvero speciale, con tutta questa gente lungo le strade a fare il tifo. È un onore straordinario indossare la Maglia Rosa per le vie di Roma e condividere questo momento con mia moglie e i miei figli mi emoziona fino alle lacrime. Sono sempre stati al mio fianco e mi hanno sostenuto in ogni momento. Entrare ora a far parte del ristretto gruppo degli otto corridori che sono riusciti a vincere tutti e tre i Grandi Giri è qualcosa di semplicemente incredibile”.

Il Giro d’Italia 2026 si chiude così con due immagini destinate a caratterizzare l’ultima giornata: Milan che alza le braccia sul rettilineo del Circo Massimo e Vingegaard che riceve il Trofeo Senza Fine nel cuore di Roma.

Ordine d’arrivo – 21ª tappa

  1. Jonathan Milan — Lidl-Trek — 03h 05’ 50”
  2. Giovanni Lonardi — Team Polti VisitMalta — s.t.
  3. Paul Penhoët — Groupama-FDJ United — s.t.
  4. Dylan Groenewegen — Unibet Rose Rockets
  5. Madis Mihkels — EF Education-EasyPost
  6. Jensen Plowright — Alpecin-Premier Tech
  7. Tobias Lund Andresen — Decathlon CMA CGM Team
  8. Corbin Strong — NSN Cycling Team
  9. Toon Aerts — Lotto-Intermarché
  10. Luca Mozzato — Tudor Pro Cycling Team

Classifica generale finale

  1. Jonas Vingegaard — Team Visma | Lease a Bike — 83h 22’ 51”
  2. Felix Gall — Decathlon CMA CGM Team — + 05’ 22”
  3. Jai Hindley — Red Bull-BORA-hansgrohe — + 06’ 25”
  4. Thymen Arensman — Netcompany INEOS — + 07’ 02”
  5. Derek Gee — Lidl-Trek — + 07’ 56”
  6. Afonso Eulálio — Bahrain Victorious — + 09’ 39”
  7. Michael Storer — Tudor Pro Cycling Team — + 10’ 13”
  8. Davide Piganzoli — Team Visma | Lease a Bike — + 10’ 52”
  9. Damiano Caruso — Bahrain Victorious — + 11’ 24”
  10. Egan Bernal — Netcompany INEOS — + 12’ 54”

Altre classifiche

Classifica a punti: Paul Magnier — Soudal Quick-Step
Classifica GPM: Giulio Ciccone — Lidl-Trek
Classifica giovani: Afonso Eulálio — Bahrain Victorious