di Umberto Zollo | Chiavari (GE) – L’ecuadoriano della UAE Team Emirates XRG conquista l’undicesima tappa dopo una giornata durissima tra fughe, cadute e salite liguri. Mas secondo, Ulissi terzo; Eulalio conserva la Maglia Rosa.
Il Giro d’Italia 2026 ritrova ancora Jhonatan Narváez. L’ecuadoriano della UAE Team Emirates XRG ha vinto l’undicesima tappa, la Porcari-Chiavari di 195 chilometri, battendo allo sprint Enric Mas dopo una lunga giornata da fuga, resa selettiva dai 2850 metri di dislivello e da un finale nervoso sulle strade liguri.

La tappa, partita da Porcari alle 12.35 con 167 corridori, ha cambiato volto nella seconda metà. Dopo una prima parte più scorrevole tra la Piana di Lucca, la Versilia e la via Aurelia, la corsa si è accesa verso La Spezia e poi sulle salite del Passo del Termine, del Colle di Guaitarola, della Colla dei Scioli e di Cogorno, ultimo tratto chiave prima dell’arrivo a Chiavari.
Il successo di Narváez è maturato dentro una corsa scomposta, combattuta, fatta di attacchi continui e ricongiungimenti. La prima fuga non è riuscita a prendere il largo, poi il gruppo si è frammentato sotto la pressione degli uomini più adatti a una giornata da classica. Davanti sono transitati nomi pesanti come Chris Harper, Aleksandr Vlasov, Diego Ulissi, Christian Scaroni, Warren Barguil, Filippo Zana, Ludovico Crescioli, Enric Mas e lo stesso Narváez.
La selezione decisiva è arrivata nel finale. Sul terreno più duro, tra rampe brevi ma aspre e discese tecniche, il gruppo dei battistrada ha perso pezzi. Una caduta ha coinvolto anche Lennert Van Eetvelt, Filippo Zana e Christian Scaroni, con quest’ultimo capace comunque di rientrare e chiudere poi sesto. Nel frattempo davanti Mas ha dato una forte accelerazione, ma Narváez è stato l’unico a resistere.
Nel tratto verso Chiavari i due hanno mantenuto il margine sugli inseguitori. Mas ha provato a sfruttare la durezza del percorso, ma sul rettilineo conclusivo Narváez ha confermato ancora una volta la sua efficacia negli arrivi ristretti. Per lui è il terzo successo personale in questo Giro, dopo le vittorie di Cosenza e Fermo, e il quarto per la UAE Team Emirates XRG nella Corsa Rosa.
Alle loro spalle Diego Ulissi ha chiuso al terzo posto, regolando il gruppo degli immediati inseguitori davanti a Chris Harper e Aleksandr Vlasov. Buona prova anche per gli italiani: oltre a Ulissi, entrano nella top ten Christian Scaroni, Ludovico Crescioli, Simone Gualdi e Andrea Raccagni Noviero, quest’ultimo protagonista nel finale davanti al pubblico ligure.
Pochi secondi dopo il traguardo, Narváez ha raccontato così la sua giornata: “E’ stata una tappa difficile, soprattutto perché abbiamo mancato la prima fuga e poi anche la seconda. Dopo due ore di corsa dura ho provato a rientrare direttamente sulla testa della corsa. Mi sono difeso sulle salite, perchè ho capito che Enric era il più forte. Ero al limite perché siamo andati a tutta per tutto il giorno ma sono riuscito a farcela ancora una volta”.
Nessun movimento rilevante, invece, tra gli uomini di classifica. Il gruppo della Maglia Rosa ha controllato senza forzare, lasciando spazio alla fuga e arrivando con un ritardo superiore ai tre minuti. Afonso Eulalio resta leader della generale davanti a Jonas Vingegaard e Thymen Arensman, in una classifica che non cambia nei piani alti ma che vede Harper entrare nella top ten.
La tappa di Chiavari ha confermato il peso delle giornate intermedie in questo Giro: non decisive per la generale, ma fondamentali per chi sa leggere il momento, inserirsi nella fuga giusta e resistere quando il percorso diventa una somma di salite brevi, curve, discese e rilanci. Narváez lo ha fatto ancora, con freddezza e lucidità.
Ordine d’arrivo – 11ª tappa
- Jhonatan Narváez — UAE Team Emirates XRG — 4h 33’ 43”
- Enric Mas — Movistar Team — s.t.
- Diego Ulissi — XDS Astana Team — + 00’ 11”
- Chris Harper — Pinarello-Q36.5 Pro Cycling Team — + 00’ 11”
- Aleksandr Vlasov — Red Bull-BORA-hansgrohe — + 00’ 11”
- Christian Scaroni — XDS Astana Team — + 01’ 13”
- Ludovico Crescioli — Team Polti VisitMalta — + 01’ 15”
- Simone Gualdi — Lotto-Intermarché — + 02’ 17”
- Warren Barguil — Team Picnic PostNL — + 02’ 19”
- Andrea Raccagni Noviero — Soudal Quick-Step — + 02’ 19”
Classifica generale dopo l’11ª tappa
- Afonso Eulalio — Bahrain Victorious — 44h 17’ 41”
- Jonas Vingegaard — Team Visma | Lease a Bike — + 00’ 27”
- Thymen Arensman — Netcompany Ineos — + 01’ 57”
- Felix Gall — Decathlon CMA CGM Team — + 02’ 24”
- Ben O’Connor — Team Jayco AlUla — + 02’ 48”
- Jai Hindley — Red Bull-BORA-hansgrohe — + 03’ 06”
- Michael Storer — Tudor Pro Cycling Team — + 03’ 28”
- Derek Gee — Lidl-Trek — + 03’ 34”
- Giulio Pellizzari — Red Bull-BORA-hansgrohe — + 03’ 36”
- Chris Harper — Pinarello-Q36.5 Pro Cycling Team — + 04’ 09”
Altre classifiche
Classifica a punti: Paul Magnier — Soudal Quick-Step
Classifica GPM: Jonas Vingegaard — Team Visma | Lease a Bike
Classifica giovani: Afonso Eulalio — Bahrain Victorious


