Van der Breggen doma Les Praeres e veste la Roja: Blasi resiste, Trinca Colonel quinta

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di Umberto Zollo | Nava, Asturie – L’olandese della SD Worx-Protime vince il primo arrivo in quota della Vuelta Femenina 2026, supera Paula Blasi e Marion Bunel e si prende la Maglia Rossa prima dell’Angliru.

La Vuelta Femenina 2026 ha trovato sulle rampe di Les Praeres il primo vero spartiacque della sua classifica generale. Nella sesta tappa, da Gijón/Xixón a Les Praeres. Nava, Anna van der Breggen ha imposto la propria legge sulla salita finale, vincendo in solitaria e conquistando la Maglia Rossa alla vigilia dell’ultima, durissima giornata sull’Angliru.

La Vuelta Femenina 2026 – Stage 6 – Gijón > Les Praeres. Nava – Anna VAN DER BREGGEN – @Cxcling

La corsa attendeva l’Asturia per cambiare volto e la montagna non ha tradito. Les Praeres, breve ma feroce, ha trasformato il finale in una selezione naturale: pioggia, pendenze severe e gambe già provate da una settimana di gara hanno aperto distacchi pesanti. Van der Breggen ha scelto il momento più duro per prendere il comando, alzando il ritmo fino a spezzare il gruppo delle migliori.

Alle sue spalle, però, la resistenza di Paula Blasi ha dato spessore tecnico e narrativo alla giornata. La spagnola della UAE Team ADQ non si è limitata a difendersi: ha cercato di restare dentro la corsa, arrivando a soli 8” dalla vincitrice. Terza Marion Bunel, staccata di 29”, mentre Monica Trinca Colonel ha firmato una prova solida, chiudendo quinta e salendo al quarto posto della generale.

La tappa era partita con 116 atlete al via e con due assenze, quelle di Natalie Quinn e Marthe Goossens. Dopo una breve neutralizzazione segnata anche da una caduta di Mavi García, la corsa si è accesa con una fuga a quattro composta da Gaia Masetti, Sterre Vervloet, Marine Allione ed Elisa Valtulini. Il quartetto ha trovato spazio nella prima parte, arrivando a superare i cinque minuti di vantaggio.

Per diversi chilometri il gruppo ha lasciato fare, poi le squadre delle donne di classifica hanno iniziato a ridurre il margine. Masetti e Vervloet sono state le ultime a resistere, mentre la pioggia diventava sempre più intensa e il finale si avvicinava. Il loro tentativo è stato annullato a circa undici chilometri dall’arrivo, quando la corsa si è ricompattata appena prima della salita decisiva.

Sulle prime rampe di Les Praeres, Cédrine Kerbaol ha provato ad anticipare, ma l’azione è stata presto neutralizzata. Da lì in avanti la scena è diventata di Van der Breggen: passo regolare, pressione continua, nessun cambio di ritmo spettacolare ma una progressione capace di svuotare una dopo l’altra le avversarie. Kasia Niewiadoma-Phinney ha perso contatto, poi anche Blasi e Bunel hanno dovuto cedere a circa 2,5 chilometri dal traguardo.

Il successo dell’olandese non chiude però la corsa. La nuova leader ha 18” su Blasi, 41” su Bunel e 52” su Trinca Colonel. Distacchi significativi, ma non ancora definitivi, soprattutto considerando che l’ultima tappa porterà il gruppo sull’Angliru, una salita capace di riscrivere qualsiasi equilibrio. La Roja è sulle spalle di Van der Breggen, ma la Vuelta resta ancora aperta.

Ordine d’arrivo – 6ª tappa

  1. Anna van der Breggen — Team SD Worx-Protime — 03h 01’ 45”
  2. Paula Blasi — UAE Team ADQ — + 00’ 08”
  3. Marion Bunel — Team Visma | Lease a Bike — + 00’ 29”
  4. Juliette Berthet — FDJ United-SUEZ — + 00’ 36”
  5. Monica Trinca Colonel — Liv AlUla Jayco — s.t.
  6. Évita Muzic — FDJ United-SUEZ — + 00’ 47”
  7. Yara Kastelijn — Fenix-Premier Tech — s.t.
  8. Gaia Realini — Lidl-Trek — + 00’ 57”
  9. Katrine Aalerud — Uno-X Mobility — + 01’ 09”
  10. Kasia Niewiadoma-Phinney — CANYON//SRAM zondacrypto — s.t.

Classifica generale dopo la 6ª tappa

  1. Anna van der Breggen — Team SD Worx-Protime — 18h 06’ 48”
  2. Paula Blasi — UAE Team ADQ — + 00’ 18”
  3. Marion Bunel — Team Visma | Lease a Bike — + 00’ 41”
  4. Monica Trinca Colonel — Liv AlUla Jayco — + 00’ 52”
  5. Évita Muzic — FDJ United-SUEZ — + 00’ 59”
  6. Kasia Niewiadoma-Phinney — CANYON//SRAM zondacrypto — + 01’ 25”
  7. Usoa Ostolazа — Laboral Kutxa-Fundación Euskadi — s.t.
  8. Katrine Aalerud — Uno-X Mobility — s.t.
  9. Lore De Schepper — AG Insurance-Soudal Team — + 01’ 32”
  10. Lotte Claes — Fenix-Premier Tech — + 01’ 44”