Giallo Pamela Genini: l’ex fidanzato dai carabinieri. Sotto esame le foto della tomba prima del raid

Condividi

BERGAMO – La presenza di Francesco Dolci presso il comando provinciale non è ancora stata ufficialmente classificata come una convocazione formale o un’iniziativa spontanea. Tuttavia, il tempismo è cruciale: gli investigatori stanno analizzando con estrema attenzione otto fotografie scattate proprio da Dolci al sepolcro dell’ex fidanzata in un arco temporale che va dal 7 novembre 2025 al 23 marzo 2026.

Gli scatti del sospetto

Secondo quanto ricostruito, l’ultima immagine risale proprio al giorno in cui è stata scoperta la profanazione, avvenuta mentre la famiglia si apprestava a trasferire il feretro. Dolci ha giustificato il possesso di questo materiale fotografico spiegando di essersi recato al cimitero per documentare lo stato di incuria della lapide provvisoria.

  • Le anomalie: Dolci avrebbe notato e immortalato viti manomesse e segni di trascuratezza.
  • La difesa: L’uomo sostiene di aver agito per proteggere la memoria di Pamela, documentando ciò che non andava.

Il dettaglio del mastice e la decapitazione

Oltre alle viti, gli inquirenti si stanno concentrando su un dettaglio visibile in uno degli scatti: una traccia scura nella parte inferiore del loculo. Il sospetto è che si tratti di mastice, una colla specifica che potrebbe essere stata utilizzata dal profanatore per richiudere la lastra di marmo dopo l’orrore.

La profanazione, infatti, è di una ferocia inaudita:

  1. La bara è stata forzata nella parte superiore.
  2. Il corpo di Pamela è stato mutilato.
  3. La testa è stata asportata e, nonostante le ricerche incessanti, non è ancora stata ritrovata.

Un passato di sangue: l’omicidio e il processo

Pamela Genini era stata brutalmente uccisa la sera del 14 ottobre 2025 con 26 coltellate. Per quel delitto è in carcere l’ex compagno Gianluca Soncin, il cui processo con rito abbreviato inizierà il prossimo giugno.

Mentre la giustizia segue il suo corso per l’omicidio, l’indagine sulla profanazione corre su un binario parallelo, cercando di capire chi – e perché – abbia voluto infierire sul corpo della ventinovenne. La posizione di Dolci resta al vaglio: le sue dichiarazioni sull’identificazione di una figura nei video di sorveglianza e la sua “attività di documentazione” al cimitero sono elementi che i carabinieri stanno incrociando per risolvere un rebus che ha sconvolto l’intera provincia bergamasca.

Cronologia del CasoEvento
14 Ottobre 2025Omicidio di Pamela Genini (26 coltellate).
7 Nov 2025 – 23 Mar 2026Periodo in cui Dolci scatta le foto al loculo.
23 Marzo 2026Scoperta della profanazione e della decapitazione.
Giugno 2026Inizio del processo abbreviato a Gianluca Soncin.

L’interrogativo resta aperto: le foto di Dolci sono la prova di una macabra ossessione o il contributo decisivo di un testimone per incastrare il vero responsabile della profanazione?