di Umberto Zollo
La seconda tappa de La Vuelta Femenina 2026, da Lobios a San Cibrao das Viñas, ha cambiato volto alla corsa. Sul traguardo galiziano ha vinto Shari Bossuyt, più veloce nello sprint ristretto, mentre la caduta e il ritiro di Noemi Rüegg, fino a quel momento in Maglia Rossa, hanno consegnato la leadership della generale a Franziska Koch.

La frazione, lunga 109,8 chilometri e disegnata su un percorso collinare nella provincia di Ourense, non presentava Gran Premi della Montagna categorizzati, ma i continui saliscendi hanno reso la giornata selettiva. Alla fine, a giocarsi il successo sono rimaste meno di quaranta atlete, dopo una corsa segnata da ritmo alto, fughe controllate e cadute pesanti per la classifica.
La notizia più rilevante è arrivata a 13 chilometri dall’arrivo, quando Noemi Rüegg ha toccato la ruota di una compagna di squadra ed è finita fuori strada. Nella caduta è rimasta coinvolta anche Eleonora Ciabocco, Maglia Bianca, poi arrivata al traguardo con oltre due minuti di ritardo. La svizzera della EF Education-Oatly, vincitrice della prima tappa e leader della generale, non è riuscita a ripartire ed è stata costretta al ritiro.
Prima dell’episodio decisivo, la corsa era stata animata da una fuga di cinque atlete: Julie Van de Velde, Marieke Meert, Léa Rondel, Andrea Casagranda e Carina Schrempf. Il loro vantaggio massimo ha superato il minuto, con Schrempf diventata per alcuni chilometri leader virtuale grazie al ritardo contenuto in classifica. L’azione, però, è stata neutralizzata a circa 27 chilometri dalla conclusione, soprattutto per il lavoro della Lidl-Trek.
Nel finale, il terreno ha continuato a fare selezione. Gli ultimi chilometri proponevano ancora pendenze e rilanci, con una salita di 3,2 chilometri al 4,6% affrontata a ridosso dell’arrivo. Katrine Aalerud ha provato ad anticipare il gruppo con un attacco coraggioso, ma è stata ripresa prima della volata. Da quel momento sono iniziate le manovre delle squadre per portare le velociste nelle migliori posizioni.
Lo sprint ha premiato Shari Bossuyt, atleta belga della AG Insurance-Soudal Team, capace di imporsi davanti a Franziska Koch ed Évita Muzic, entrambe della FDJ United-Suez. Ai piedi del podio si è fermata Letizia Paternoster, quarta e prima italiana al traguardo, davanti a Sarah Van Dam.
La giornata lascia in eredità una classifica generale completamente ridisegnata. Franziska Koch indossa ora la Maglia Rossa con 6 secondi su Bossuyt e 10 secondi su Lotte Kopecky. La Vuelta Femenina proseguirà con la tappa da Padrón ad A Coruña, 121,2 chilometri su terreno ancora mosso ma potenzialmente adatto alle ruote veloci.
Ordine d’arrivo – 2ª tappa
- Shari Bossuyt — AG Insurance-Soudal Team — 02h 55’ 50”
- Franziska Koch — FDJ United-Suez — s.t.
- Évita Muzic — FDJ United-Suez — s.t.
- Letizia Paternoster — Liv-AlUla-Jayco — s.t.
- Sarah Van Dam — Team Visma | Lease a Bike — s.t.
Classifica generale dopo la 2ª tappa
- Franziska Koch — FDJ United-Suez — 05h 49’ 24”
- Shari Bossuyt — AG Insurance-Soudal Team — + 00’ 06”
- Lotte Kopecky — Team SD Worx-Protime — + 00’ 10”
- Évita Muzic — FDJ United-Suez — + 00’ 12”
- Loes Adegeest — Lidl-Trek — + 00’ 14”
