Dopo un lungo periodo di lavorazione e a distanza di anni dal suo precedente progetto cinematografico, il regista Giuseppe Tesi torna sul grande schermo con Rosamaro. La violenza è un sasso che rotola velocemente, un’opera intensa e profondamente attuale.
La pellicola si Inserisce in un percorso che vede Tesi tornare a interrogarsi sui temi sociali più urgenti.
La protagonista, un’autrice affermata, si trova a fare i conti con ferite mai rimarginate, in un racconto che mette al centro il dolore, il senso di abbandono e le dinamiche familiari segnate dall’assenza di affettività. Una narrazione che evita semplificazioni, restituendo invece la complessità di una violenza che, come suggerisce il sottotitolo, “continua a rotolare” senza fermarsi.
Con questo nuovo lavoro, il regista firma un’opera che si colloca tra cinema e impegno sociale, riportando al centro del dibattito una tematica urgente e ancora troppo spesso sommersa.
Un ritorno che non è solo artistico, ma anche etico, e che conferma il ruolo del cinema come spazio di consapevolezza e testimonianza.
