VARANO BORGHI (VARESE) – Si è conclusa nel pomeriggio di oggi, dopo tre giorni di ricerche serrate, la fuga di Elia Del Grande, il 50enne che aveva fatto perdere le sue tracce il giorno di Pasqua. L’uomo, che stava scontando una misura detentiva presso la casa-lavoro di Alba, in provincia di Cuneo, è stato intercettato e ammanettato dai Carabinieri a Varano Borghi, in provincia di Varese.
L’evasione nel giorno di Pasqua
Del Grande era uscito dalla struttura piemontese grazie a una licenza premio concessa per le festività pasquali. Tuttavia, alla scadenza del permesso, il 50enne ha deciso di non fare rientro, dando inizio a una fuga durata meno di 72 ore ma caratterizzata da spostamenti rapidi tra diverse province.
Il furto dell’auto e l’inseguimento
Le ricerche si erano concentrate nell’area del varesotto, zona che Del Grande sembrava conoscere bene. La svolta è arrivata quando è stato segnalato il furto di una Fiat 500 bianca, sottratta presso il cimitero della frazione Lentate di Sesto Calende.
I Carabinieri del comando provinciale di Varese, durante un servizio di controllo del territorio, hanno individuato l’auto sospetta mentre transitava verso Varano Borghi. Alla vista della pattuglia, il fuggiasco ha tentato una manovra disperata per eludere il posto di blocco, ma i militari sono riusciti a sbarrargli la strada e a bloccarlo prima che potesse causare incidenti o proseguire la corsa.
Il ritorno in carcere
Dopo l’identificazione formale, Elia Del Grande è stato condotto presso la Casa Circondariale di Varese. Su di lui pende ora non solo l’aggravamento della misura restrittiva legata all’evasione dalla casa-lavoro di Alba, ma anche la denuncia per la ricettazione o il furto del veicolo utilizzato per la fuga.
La Procura di Varese, che ha coordinato le fasi finali dell’operazione, ha espresso soddisfazione per la rapidità dell’intervento che ha permesso di neutralizzare un soggetto considerato potenzialmente pericoloso e incline alla reiterazione di reati contro il patrimonio.
La comunità locale, allarmata dalla notizia del furto dell’auto presso il cimitero di Lentate, ha tirato un sospiro di sollievo alla notizia della cattura, avvenuta senza feriti nonostante il tentativo di resistenza messo in atto dal cinquantenne.
