Il malore fatale ha colpito un uomo di 87 anni subito dopo aver espresso la sua preferenza. Inutili i soccorsi alla scuola elementare di Musigliano.
CASCINA (PISA) – Una mattinata di partecipazione democratica si è trasformata in tragedia a Musigliano, frazione di Cascina. Un anziano di 87 anni è deceduto lunedì 23 marzo, poco dopo aver varcato la soglia del seggio elettorale per depositare la propria scheda nell’urna del Referendum sulla giustizia.
La dinamica del malore
L’episodio è avvenuto intorno alle 10:45. L’uomo si era recato regolarmente al seggio numero 33, allestito all’interno della scuola elementare locale, per esercitare il proprio diritto di voto. Secondo le prime ricostruzioni, il dramma si è consumato in pochi istanti: l’anziano era appena uscito dall’edificio scolastico quando è stato colto da un malore improvviso.
Testimoni riferiscono che l’uomo si è accasciato al suolo privo di sensi davanti all’ingresso della struttura.
L’intervento dei soccorsi
Immediata è scattata la macchina dei soccorsi. Il personale sanitario, giunto tempestivamente sul posto con un’ambulanza, ha tentato a lungo di rianimare l’ottantasettenne, ma ogni sforzo si è rivelato purtroppo vano. Il medico non ha potuto fare altro che constatare il decesso, avvenuto per cause naturali.
Sul luogo della tragedia sono intervenuti anche i Carabinieri e la Polizia Municipale di Cascina per i rilievi di rito e per gestire il flusso dei votanti, visibilmente scossi dall’accaduto.
Comunità in lutto
La notizia ha destato profonda commozione a Cascina e nelle zone limitrofe. Morire dopo aver compiuto il proprio dovere di cittadino aggiunge un velo di solennità e tristezza a una vicenda che ha colpito duramente chi, in quel momento, si trovava al seggio per lo stesso motivo: partecipare alla vita pubblica del Paese.
Nonostante lo shock e il dolore, le operazioni di voto al seggio 33 sono riprese dopo gli accertamenti dell’autorità giudiziaria, nel silenzio rispettoso dei presenti.
