Una giornata che avrebbe dovuto essere di festa e riposo si è trasformata nell’ennesimo dramma della terra. Il giorno di Ferragosto si tinge di nero ad Andora, nell’entroterra savonese, dove un anziano di 85 anni ha perso la vita in seguito a un terribile incidente agricolo. L’episodio, che allunga la triste scia di morti sul lavoro nei campi di quest’estate, si è verificato nella mattinata in località Divizia.
Secondo una prima ricostruzione dell’accaduto, la vittima stava eseguendo dei lavori di cura e manutenzione del proprio terreno. Poco dopo le 11 per cause ancora in fase di accertamento — un probabile avvallamento del terreno o una manovra azzardata su un tratto in pendenza —, il trattore su cui si trovava si è improvvisamente ribaltato, travolgendolo e lasciandolo incastrato sotto il peso del pesante mezzo meccanico.
L’allarme è scattato immediatamente, attivando una complessa macchina dei soccorsi. Sul posto sono giunti tempestivamente i militi della Croce Bianca di Andora unitamente al personale medico dell’automedica del 118, affiancati dalle squadre dei Vigili del Fuoco e dai Carabinieri della Compagnia di Alassio. Considerata la gravità delle lesioni riportate e la dinamica del sinistro, dalla base di Genova si è alzato in volo anche l’elisoccorso Drago, pronto per il trasporto d’urgenza verso il centro ospedaliero più attrezzato. I Vigili del Fuoco hanno lavorato senza sosta per liberare l’uomo dal peso del mezzo. Purtroppo, nonostante la rapidità dell’intervento e i prolungati tentativi di rianimazione effettuati dai sanitari sul posto, i traumi riportati nell’impatto si sono rivelati troppo gravi. Al medico legale non è rimasto che constatare il decesso dell’anziano tra la commozione dei presenti. Spetterà ora ai Carabinieri svolgere tutti i rilievi del caso per ricostruire con esattezza la dinamica e le cause che hanno portato al ribaltamento.


