In occasione della ricorrenza istituita dall’ONU e dedicata al riciclo, la palestra della Scuola ‘PapaGiovanni Paolo II’ è diventata il cuore pulsante di una grande giornata dedicata alla sostenibilità. Gli studenti, protagonisti come testimonial di un’etica della responsabilità, hanno dato vita a un modello di didattica attiva, trasformando i principi dell’economia circolare in azioni concrete grazie al coinvolgimento diretto di tutti gli attori sociali ed economici della città. L’iniziativa ha visto una straordinaria mobilitazione corale: dall’Amministrazione Comunale alle realtà aziendali del territorio, dal mondo della scuola al prezioso supporto dei volontari, con il contributo tecnico degli esperti di Hera e Nuova C Plastica e la partecipazione dei vertici del CONOE (Consorzio Nazionale per la Raccolta e il Recupero degli Oli e dei Grassi Vegetali e Animali Esausti). Il percorso pedagogico si è sviluppato attraverso lo spirito di squadra e il cooperative learning, ponendo particolare attenzione all’inclusione. Le attività sono state progettate per coinvolgere attivamente anche gli alunni diversamente abili, garantendo che ogni studente potesse offrire il proprio contributo unico all’interno del gruppo. I percorsi didattici sul riciclo si sono così trasformati in opportunità dove la cooperazione ha abbattuto le barriere, permettendo a tutti i ragazzi di esplorare insieme, affiancati dai tecnici e dagli esperti, per approfondire le nuove tecnologie, tecniche di riuso e i vantaggi dell’economia circolare. Il cuore ludico della mattinata ha visto i ragazzi impegnati nel gioco educativo “I Guardiani del Mare – Race to 2030”. Le squadre, sotto la supervisione di Donato Mazzoli, si sono sfidate in un percorso a tappe per raggiungere simbolicamente gli obiettivi che l’Organizzazione delle Nazioni Unite ha fissato per lo sviluppo sostenibile del pianeta. Attraverso il gioco, gli studenti hanno compreso l’urgenza di tutelare la salute degli ecosistemi marini, delle acque e dei mari, collegando le proprie scelte quotidiane alla strategia globale dell’Agenda 2030. Un momento di grande valore educativo e umano è stato lo show cooking guidato dalle nonne dell’Associazione Volontari Castel Guelfo. Attraverso l’uso del mortaio, hanno mostrato ai ragazzi come la gestione domestica degli oli possa diventare una risorsa, integrando i saperi della tradizione con l’esigenza di salvaguardia ambientale. Questo focus si è inserito nella campagna “Stop FoodOils and Fats in the Sea”, insignita del riconoscimento di “Buona Pratica Territoriale 2025-2026” dall’ASviS, per sensibilizzare sull’Obiettivo 14 dell’ONU: la vita sott’acqua e la salute degli ecosistemi marini. “Questa giornata dimostra come la nostra sia una vera comunità educante, dove istituzioni, imprese, scuola e volontariato collaborano per non lasciare indietro nessuno – hanno commentato il sindaco di Castel Guelfo, Claudio Franceschi, l’assessore all’Ambiente Tomas Cenni e l’assessora alla Pubblica Istruzione Giorgia Grazia –. Vedere gli studenti, tutti insieme e senza distinzioni, farsi portavoce di un salto culturale così importante è la prova che la responsabilità condivisa è l’unico modo per costruire un futuro davvero sostenibile”. “Per noi investire nelle nuove generazioni significa costruire oggi la cultura ambientale di domani. Accompagnare gli studenti in percorsi che uniscono conoscenza, responsabilità e buone pratiche è parte integrante del nostro impegno per uno sviluppo davvero sostenibile”, ha dichiarato Piero Camoli, Amministratore di Nuova C Plastica. I percorsi ludicodidattici, culminati con la consegna alla dirigente scolastica Francesca Buglione della bandiera “Stop Food Oilsand Fats in the Sea”, sono stati coordinati dalla Dirigente Francesca Buglione e dalle docenti Francesca Ricci e Claudia Maranesi. Grazie alla sinergia tra gli esperti di Hera e Nuova C Plastica, i vertici del CONOE e l’intero corpo docente, Castel Guelfo ha trasformato una ricorrenza internazionale in un’esperienza di civiltà e solidarietà che guarda con determinazione agli obiettivi dell’Agenda 2030
Castel Guelfo, la scuola si fa officina di sostenibilità per la Giornata Mondiale del Riciclo

