Piazza della Libertà si è accesa ieri sera per la settima edizione de L’Arascin dell’Anno. Tra i sette guerrieri chiamati sul palco c’era anche chi, da un anno, guida la battaglia contro l’inquinamento da oli e grassi alimentari nei mari italiani: Piero Camoli, amministratore di Nuova C Plastica e promotore della campagna «Stop Food Oils and Fats in the Sea», premiato come guerriero del mare insieme al suo staff – dalla mascotte Marino all’ing. Paolo Petronio e a Donato Mazzoli, Project Manager e Art Director della campagna. Un riconoscimento arrivato in un momento particolarmente significativo: la campagna celebra il suo primo anno di attività ed è stata riconosciuta da ASviS come Buona Pratica Territoriale anche per il 2026 nell’ambito dell’Obiettivo 14 dell’Agenda ONU 2030, dedicato alla vita sott’acqua. Un percorso costruito insieme a CONOE, che ha portato l’iniziativa dalle coste liguri fino a Venezia, dal Delta del Po alle spiagge romagnole, toccando i porti di Sperlonga, Ostia e Sanremo. Un cammino che si intreccia con Vacanza Responsabile, il progetto dedicato al turismo costiero consapevole, con il coinvolgimento dei giovani chef nell’economia circolare in cucina, e con Goccia su Goccia, l’iniziativa promossa da AVIS Frosinone che ha diffuso la sensibilizzazione sul corretto smaltimento degli oli esausti in numerosi comuni della provincia, da Amaseno a Giuliano di Roma, da Paliano a Fiuggi. La serata ha visto anche la presenza ufficiale del consigliere regionale Angelo Vaccarezza, a testimonianza di un percorso istituzionale che ha accompagnato il cammino dell’associazione “ Il Teorema delle Donne” e delle realtà premiate sul palco. Camoli è salito accanto ad altri due nuovi guerrieri del mare: Pierangelo Campodonico, direttore del Galata Museo del Mare di Genova, e il giornalista Claudio Porchia. Con loro, gli altri protagonisti della serata: la poetessa Doriana Vota, Carla Isolica, Filippo Rodino e la ristoratrice Michela Rivolta. A completare il quadro, le due figlie del vento, Albertina Gasparoni e Anna Maria Bertazzo, e il premio L’Arascin dell’Anno, dedicato quest’anno all’artista Maria Teresa Preve. «È un orgoglio ricevere questo premio, un riconoscimento che condivido con tutti gli Enti, le Associazioni, gli operatori turistici e i singoli cittadini che in questo anno ci hanno supportato, sostenuto e consigliato – a partire da ASviS, la più grande rete italiana per lo sviluppo sostenibile, che ci ha riconfermato come Buona Pratica e ci ha aiutato a raggiungere importanti obiettivi nel campo dell’economia circolare e della salvaguardia del mare dagli oli alimentari esausti» ha dichiarato Camoli. Il palco di Alassio, che quest’anno ha riunito sette guerrieri per sette edizioni, è diventato una tappa fondamentale del cammino di «Stop Food Oils and Fats in the Sea»: uno sguardo al primo anno alle spalle e alle molte tappe già in calendario, fino alla nuova campagna dedicata alla montagna, che coinvolgerà rifugi e stazioni sciistiche.
“Guerrieri del Mare” 2026: Piero Camoli premiato ad Alassio per la campagna «Stop Food Oils and Fats in the Sea»


