Elisa Longo Borghini domina a Montignoso: tris nel Trofeo Oro in Euro e poker UAE Team ADQ

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di Umberto Zollo

Nel Trofeo Oro in Euro 2026 è arrivata la firma netta di Elisa Longo Borghini, che a Montignoso ha costruito una vittoria di forza, ritmo e lettura tattica, imponendosi in solitaria dopo aver fatto la differenza sull’ultima ascesa della salita della Fortezza. Per la campionessa italiana della UAE Team ADQ è il terzo successo personale nella corsa dopo quelli del 2012 e del 2024, un risultato che la rende la prima atleta capace di vincere questa prova per tre volte.

La gara, lunga 106,8 chilometri, ha mantenuto il suo impianto tradizionale: un primo circuito pianeggiante da ripetere più volte e poi il tratto decisivo, segnato dai due passaggi sulla Fortezza, salita diventata negli anni il punto chiave della corsa. È stato proprio lì che la competizione ha cambiato volto. Nel primo tratto selettivo la squadra emiratina ha alzato il ritmo, spezzando il gruppo e isolando un drappello ristretto con Longo Borghini, Karlijn Swinkels, Dominika Wlodarczyk, Silvia Persico e Puck Pieterse, unica a resistere inizialmente all’azione delle atlete UAE.

Nel momento decisivo, a circa 14 chilometri dal traguardo, Longo Borghini ha cambiato passo ancora una volta. L’allungo sull’ultima scalata ha scavato il margine necessario per presentarsi da sola all’arrivo, mentre alle sue spalle la corsa si è trasformata in una gestione interna al dominio della UAE Team ADQ. Il risultato finale racconta infatti un pomeriggio a senso unico: seconda Swinkels, terza Wlodarczyk, quarta Persico, con Pieterse quinta al traguardo.

Più che una semplice vittoria individuale, quella di Montignoso è stata una dimostrazione collettiva. La squadra ha preso in mano la corsa nel momento in cui il percorso iniziava a indurirsi, ha selezionato il gruppo e poi ha rifinito l’azione fino a occupare le prime quattro posizioni. Un dominio raro, costruito non soltanto sulla superiorità atletica della vincitrice, ma anche su una gestione lucida delle energie e dei tempi di corsa.

Per Longo Borghini, reduce dalla prova del giorno precedente alle Strade Bianche, il successo assume anche il valore di una risposta immediata. In meno di ventiquattr’ore la campionessa italiana ha confermato la condizione mostrata sulle strade toscane, trasformando la fatica ravvicinata in una prova di resistenza, personalità e qualità offensiva. La sua azione finale non è stata soltanto un attacco, ma la sintesi di una corsa interpretata con autorità dall’inizio alla fine.

Dopo il traguardo, la vincitrice ha spiegato così il piano del team: “Alla partenza la nostra tattica era quella di affrontare la salita della Fortezza molto forte, scremare il gruppo e poi attaccare una ad una. Alla fine si sono create le condizioni per vincere la corsa e ne ho approfittato. Per noi è stata la giornata perfetta e anche un po’ riscatto dopo la difficile giornata di ieri alle Strade Bianche.”

L’edizione numero quattordici del Trofeo Oro in Euro consegna così agli archivi una protagonista assoluta e una squadra capace di lasciare il segno in maniera profonda. A Montignoso resta l’immagine di Longo Borghini sola verso il traguardo, con il tricolore ben in vista e il peso di una prestazione che rafforza ulteriormente il suo inizio di stagione.

@foto sito web montignosociclismo.org