Scomparsa Federica Torzullo: il marito indagato per omicidio. Sotto sequestro auto e cellulare

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La 41enne è svanita nel nulla dall’8 gennaio. La denuncia del coniuge non convince gli inquirenti: si scava nel passato della coppia e si attendono i rilievi della scientifica.

ANGUILLARA SABAZIA – Le ricerche di Federica Torzullo sono ormai concentrate su un’ipotesi terribile. La Procura di Civitavecchia ha deciso di cambiare il capo d’imputazione nel fascicolo d’indagine, passando da “scomparsa di persona” a omicidio. Un atto dovuto, spiegano fonti giudiziarie, per permettere accertamenti tecnici irripetibili, ma che punta i riflettori direttamente sulla figura del coniuge della donna.


La cronologia della sparizione

La vicenda ha inizio lo scorso giovedì 8 gennaio ad Anguillara Sabazia, centro residenziale sulle sponde del lago di Bracciano.

  • L’ultimo contatto: Federica viene vista per l’ultima volta l’8 gennaio. Da quel momento il suo cellulare risulta spento.
  • La denuncia: È il marito a presentarsi ai carabinieri il giorno successivo, il 9 gennaio, per denunciare l’allontanamento della moglie. Secondo la sua versione, la donna sarebbe uscita di casa senza fare ritorno.
  • Le discrepanze: Sin dai primi interrogatori, il racconto dell’uomo avrebbe mostrato alcune crepe che hanno spinto i militari a sospettare che dietro la sparizione possa celarsi qualcosa di più oscuro.

Il sequestro dei mezzi e la Scientifica

Gli inquirenti hanno proceduto al sequestro di elementi chiave che potrebbero contenere tracce biologiche o digitali:

  1. L’automobile del marito: Sarà analizzata con il luminol per individuare eventuali tracce ematiche.
  2. Il cellulare dell’uomo: I tecnici stanno analizzando i dati GPS, i messaggi e la cronologia delle chiamate per ricostruire i suoi spostamenti nelle ore cruciali tra l’8 e il 9 gennaio.
  3. L’abitazione: L’appartamento di Anguillara è sotto osservazione per capire se Federica ne sia uscita effettivamente con le proprie gambe o se sia successo qualcosa tra quelle mura.

Si cerca il corpo

Mentre la polizia scientifica lavora sui reperti, le squadre di soccorso e i Carabinieri stanno setacciando le aree boschive circostanti il Lago di Bracciano e le zone rurali verso Roma nord. L’iscrizione del marito nel registro degli indagati suggerisce che gli inquirenti stiano cercando riscontri a un’ipotesi violenta, nonostante l’uomo continui a dichiararsi estraneo ai fatti.

«Era una donna serena, non se ne sarebbe mai andata senza dire nulla», dicono i conoscenti. Federica viene descritta come una persona legata alla sua quotidianità, il che rende l’ipotesi della fuga volontaria sempre meno plausibile con il passare dei giorni.


I prossimi passi dell’indagine

Nelle prossime ore sono attesi i risultati dell’analisi delle celle telefoniche di Federica per stabilire l’ultimo punto di aggancio del suo smartphone. Se i dati dovessero smentire la versione del marito sugli orari e gli spostamenti, la posizione dell’uomo potrebbe aggravarsi ulteriormente.