Proseguono indagini sulla morte di Celeste Pin e intanto in procura arriva una lettera anonima

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Proseguono le indagini per capire cosa sia realmente successo il giorno della morte di Celeste Pin nella sua abitazione, se come sembra, regge l’ipotesi fino ad oggi più accreditata ovvero quella del suicido o se al contrario come sostiene l’ex moglie si debba indagare anche su altre piste.

Ieri si è svolto l’esame autoptico sulla salma dell’ex giocatore. L’avvocato Mattia Alfano e l’Avvocato Marco Zanobini rispettivamente difensori della prima e della seconda moglie del calciatore hanno nominato dei propri consulenti di parti. L’esito dei risultati si avrà tra 90 giorni.

Intanto in Procura è arrivata anche un lettera anonima secondo la quale sarebbe da scartare l’ipotesi del suicidio, ed indirizzava le indagini verso un presunto omicidio, posizione suffragata dal fatto che, secondo l’estensore della lettera, sarebbe coinvolta la massoneria, prestiti di dubbia provenienza e operazioni immobiliari.