Andreas Tonelli, 48 anni, noto mountain biker ed influencer con oltre 120.000 follower, è stato vittima di un grave incidente in Val Gardena (Bolzano). Durante un’escursione nella Vallunga, ha perso il controllo della sua mountain bike ed è precipitato per circa 200 metri in un canalone, morendo sul colpo .
Ricerche in notturna e recupero della salma
La famiglia, non vedendolo rientrare verso le 21:00, ha segnalato la scomparsa. È scattato un dispiegamento di forze che ha coinvolto il Soccorso Alpino, l’elicottero Aiut Alpin, i Vigili del Fuoco e le forze dell’ordine. Il corpo è stato individuato attorno all’1:00 di notte e recuperato la mattina del 16 luglio.
Un atleta d’esperienza internazionale
Tonelli era una guida MTB professionista dal 2003, organizzando viaggi avventurosi in luoghi come Lofoten, Cile, Giordania e Uganda. Era apprezzato nel mondo outdoor per i suoi video che documentavano imprese estreme, spesso su ferrate in quota con la bici sulle spalle.
L’ultima “missione” sui social
Pochi minuti prima della tragedia, Tonelli aveva pubblicato una storia su Instagram — “That feeling” — mentre raggiungeva una vetta. Aveva indicato di essere impegnato in un’ascesa da 1600 a 2905 m, un’impresa che purtroppo si è conclusa tragicamente .
Reazioni e ricordo
La notizia ha scosso profondamente la comunità di appassionati di mountain bike. Su social e forum si stanno diffondendo messaggi di dolore e cordoglio, molti ricordano l’energia con cui Tonelli condivideva la sua passione per l’avventura e la montagna.
La morte di Andreas Tonelli è un duro colpo per il mondo dell’outdoor e degli sport estremi in Italia. La dinamica sottolinea i rischi insiti nelle discese su terreni impervi, anche per atleti esperti. Rimane ora centrale la ricostruzione dell’incidente da parte delle autorità competenti, ma il vuoto lasciato da Tonelli resisterà nel ricordo di chi amava seguirlo nelle sue avventure.

