Una battaglia personale diventata un cambio strutturale
Silvia, una bambina di Martinsicuro (TE) affetta da una rara mutazione genetica (SCN2A) che provoca forme gravi di epilessia e disabilità, ha rappresentato il simbolo di una lotta per il diritto all’istruzione. Dopo un’estate di rinvii e incertezze, finalmente a partire dal 29 giugno 2025 l’ASL di Teramo ha garantito la presenza di un infermiere professionale in classe, consentendo a Silvia di tornare a scuola in sicurezza.
La pressione del territorio, la spinta della petizione
La petizione lanciata a ottobre 2024 dall’Associazione Insieme per Silvia SCN2A aps e sostenuta da Carrozzine Determinate e CGIL Abruzzo-Molise ha raccolto oltre 13.000 firme, ottenendo attenzione mediatica e istituzionale. La vicenda ha catalizzato l’attenzione verso l’assistenza scolastica per alunni con disabilità gravissima, costretti a rinunciare alla lezione per mancanza di personale qualificato.
Dalla singola esperienza a un impegno regionale
Non si è trattato solo di un caso isolato. Un comunicato congiunto del 6 febbraio 2025 di CGIL, Carrozzine Determinate e dell’Associazione “Insieme per Silvia” ha evidenziato l’importanza di stabilizzare l’assistenza infermieristica nelle scuole abruzzesi, con una legge regionale dedicata .
Le parti avevano avanzato una proposta di legge regionale e chiesto risposte “entro febbraio” dai vertici regionali.
L’accordo raggiunto
Grazie al pressing istituzionale, a contrasti pubblici e alla mobilitazione civica, l’ASL di Teramo ha formalizzato l’assistenza per Silvia tramite l’estensione del servizio di Assistenza Domiciliare Integrata (ADI). Così, Silvia potrà seguirà le lezioni supportata da personale sanitario qualificato.
Cosa cambia per il futuro
Questa svolta apre la strada per tutti gli alunni abruzzesi con grave disabilità:
- L’istituto scolastico Pertini di Martinsicuro fa da palestra pilota, ma l’obiettivo è estendere il modello a livello regionale.
- L’iniziativa costituisce una base concreta per una normativa strutturale, che sancisca per legge il diritto all’assistenza sanitaria nelle aule per i più fragili.
