di Umberto Zollo | Guardiagrele (Chieti) – Aubin Sparfel conquista la settima tappa del Giro Next Gen 2026, mentre Lorenzo Mark Finn chiude terzo e aumenta il margine in classifica generale alla vigilia della cronometro finale.
Aubin Sparfel ha vinto sabato 20 giugno 2026 la settima tappa del Giro Next Gen Carta Giovani Nazionale, la Sulmona-Piana delle Mele di 135 chilometri, con arrivo nel territorio di Guardiagrele. Il francese della Decathlon CMA CGM Development Team ha battuto Elliot Rowe e la Maglia Rosa Lorenzo Mark Finn al termine di una frazione breve, ma molto selettiva, segnata da tre GPM e da 3200 metri di dislivello.

La tappa abruzzese rappresentava l’ultima vera occasione per gli scalatori prima della cronometro conclusiva. Dopo la Forcella di Acciano e il Passo Lanciano, la corsa si è decisa sulle rampe finali verso la Piana delle Mele, con quattro chilometri conclusivi attorno al 7% di pendenza. Un finale adatto agli uomini di fondo, ma anche ai corridori capaci di leggere il momento giusto per anticipare i favoriti.
La corsa si è accesa dopo i primi chilometri, quando un gruppo numeroso ha provato a prendere margine. Tra i più attivi anche Matteo Scalco, in evidenza in una giornata condotta a lungo all’attacco. La Red Bull-Bora-hansgrohe Rookies, squadra della Maglia Rosa, ha però mantenuto la situazione sotto controllo, evitando che la fuga potesse assumere proporzioni pericolose per la classifica generale.
Sul Passo Lanciano la selezione ha ridotto progressivamente il numero dei battistrada. Rémi Daumas è rimasto solo al comando nella fase centrale della corsa, ma il suo margine si è assottigliato quando il gruppo dei migliori ha aumentato l’andatura. A meno di venti chilometri dall’arrivo, sulla sua ruota sono rientrati Sparfel, Rowe, Ibai Villate e Scalco, dando forma all’azione decisiva della giornata.
Negli ultimi chilometri, la corsa ha cambiato volto più volte. Villate e Daumas hanno perso contatto, Scalco ha ceduto poco dopo, mentre davanti sono rimasti Sparfel e Rowe. Il francese ha insistito con decisione, trovando nel britannico l’unico corridore capace di accompagnarlo fino al tratto conclusivo. Alle loro spalle, però, Finn ha scelto di muoversi in prima persona.
La Maglia Rosa ha attaccato nel finale, recuperando gran parte dello svantaggio con una progressione intensa. Il suo rientro sui battistrada è arrivato quando il traguardo era ormai vicino, ma lo sforzo per chiudere il gap ha pesato nello sprint. Sparfel ha piazzato l’accelerazione decisiva e ha conquistato la vittoria, con Rowe secondo a 3” e Finn terzo a 5”.
Per Sparfel si tratta di un successo significativo, maturato dopo diversi piazzamenti importanti in questa edizione del Giro Next Gen. Il francese, già competitivo nelle tappe precedenti, ha trovato in Abruzzo la giornata giusta per trasformare la costanza in vittoria.
Il vincitore di tappa Aubin Sparfel ha dichiarato in conferenza stampa: “Ho sfiorato la vittoria così tante volte negli ultimi due anni al Giro Next Gen, che quella di oggi è quasi una liberazione. Sto facendo molto bene, e questo è dimostrato anche dalla mia classifica generale. Non pensavo di poter essere così avanti, e questa corsa è anche un test per capire che tipo di corridore potrò diventare in futuro. Io e Remi Arsac stiamo facendo un bel lavoro, e sono contento di averlo finalizzato”.
La giornata ha rafforzato anche la posizione di Lorenzo Mark Finn. Il campione del mondo Under 23 ha guadagnato terreno sui diretti rivali Mateo Ramírez e Henrique Bravo Ribeiro, arrivati a 21” dal vincitore. Alla vigilia della cronometro individuale da Villa Sant’Angelo a L’Aquila, Finn conserva 1’16” su Ramírez e 1’18” su Bravo.
La Maglia Rosa Lorenzo Mark Finn ha dichiarato in conferenza stampa: “Volevo vincere la tappa, però era un obiettivo secondario. Era importante amministrare il vantaggio in classifica generale, e alla fine ho anche guadagnato sui miei rivali diretti, quindi è stata una giornata positiva. Come squadra ci siamo mossi molto bene, è mancato poco per poter giocarci anche il successo. Sono contento del mio livello in salita. Domani sarà importante non abbassare l’attenzione e fare una bella cronometro, il percorso mi si addice”.
Il Giro Next Gen si avvia così verso l’ultimo atto con una classifica più definita, ma ancora affidata al verdetto del cronometro. La tappa di Piana delle Mele ha consegnato la vittoria a Sparfel e ha confermato Finn come riferimento della corsa: l’ultima prova contro il tempo stabilirà se il margine costruito in salita sarà sufficiente per chiudere in Rosa.
Ordine d’arrivo – 7ª tappa
- Aubin Sparfel — Decathlon CMA CGM Development Team — 03h 38’ 32”
- Elliot Rowe — Team Visma | Lease a Bike Development — + 00’ 03”
- Lorenzo Mark Finn — Red Bull-Bora-hansgrohe Rookies — + 00’ 05”
- Mateo Ramírez — UAE Team Emirates Gen Z — + 00’ 21”
- Henrique Bravo Ribeiro — Soudal Quick-Step Devo Team — s.t.
Classifica generale dopo la 7ª tappa
- Lorenzo Mark Finn — Red Bull-Bora-hansgrohe Rookies — 25h 24’ 40”
- Mateo Ramírez — UAE Team Emirates Gen Z — + 01’ 16”
- Henrique Bravo Ribeiro — Soudal Quick-Step Devo Team — + 01’ 18”
- Rémi Arsac — Decathlon CMA CGM Development Team — + 02’ 23”
- Aubin Sparfel — Decathlon CMA CGM Development Team — + 02’ 30”
Altre classifiche
Classifica a punti: Davide Donati — Red Bull-Bora-hansgrohe Rookies
Classifica GPM: Mattie Dodd — Ineos Grenadiers Racing Academy
Classifica giovani: Javier Salvador Cubillas — Movistar Team Academy
Classifica italiani: Lorenzo Mark Finn — Red Bull-Bora-hansgrohe Rookies, maglia indossata da Matteo Scalco — XDS Astana Development Team

