Israele attacca l’Iran: Meloni convoca l’unità di crisi. Tajani rassicura: “Nessun italiano coinvolto”

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Attacco di Israele contro l’Iran: sale la tensione in Medio Oriente

L’attacco di Israele contro obiettivi militari e nucleari in Iran ha provocato una rapida reazione del governo italiano. L’operazione militare, che ha coinvolto numerosi caccia dell’aeronautica israeliana, ha preso di mira strutture strategiche come impianti nucleari e basi militari nei pressi di Teheran, Esfahan e Natanz.

L’azione è una risposta all’escalation degli ultimi giorni, che ha visto un incremento delle tensioni tra Tel Aviv e Teheran, con lo scambio di droni, missili e minacce diplomatiche.


Meloni convoca l’unità di crisi a Palazzo Chigi

Appresa la notizia del raid, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha convocato una riunione straordinaria di governo, con il coinvolgimento dei ministri competenti e dei vertici della Farnesina. L’obiettivo: valutare le ripercussioni del conflitto sul piano diplomatico, economico e sulla sicurezza dei cittadini italiani presenti nell’area.

Secondo quanto trapelato da fonti istituzionali, il governo italiano sta seguendo con “massima attenzione e preoccupazione” l’evolversi della crisi in Medio Oriente.


Tajani: “Nessun italiano coinvolto in Iran o in Israele”

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha rassicurato in una nota ufficiale:

“Abbiamo contattato tutte le sedi diplomatiche e ricevuto conferma che nessun cittadino italiano risulta coinvolto nei bombardamenti in Iran o in Israele. Le nostre ambasciate sono operative e in costante comunicazione con i connazionali”.

Tajani ha inoltre aggiunto che l’unità di crisi della Farnesina è attiva 24 ore su 24 e che tutti gli italiani registrati nelle aree interessate sono stati raggiunti e stanno bene.


Preoccupazione per un’escalation regionale

L’Italia, come altri Paesi europei, invita alla de-escalation immediata. Il governo teme che il conflitto possa allargarsi, coinvolgendo altre nazioni dell’area mediorientale, e avere ripercussioni anche sul piano energetico e della sicurezza internazionale.

È attesa nelle prossime ore una dichiarazione ufficiale del premier Meloni, che potrebbe chiedere una riunione urgente del Consiglio europeo per una posizione comune dell’UE.