Olav Kooij vince a Roma, Simon Yates trionfa in Rosa: il Giro d’Italia si chiude nel segno della Visma

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di Umberto Zollo

L’ultima tappa del Giro d’Italia 2025 è un inno alla bellezza, alla velocità e all’emozione. I 143 km della passerella conclusiva, tutta disegnata nel cuore della Capitale, hanno incoronato Olav Kooij sul traguardo del Circo Massimo e celebrato il trionfo assoluto di Simon Yates, che solleva il Trofeo Senza Fine dopo averlo conquistato con una magistrale impresa sulle rampe del Colle delle Finestre.

Il via simbolico della tappa non poteva che avvenire in un luogo altrettanto solenne: Città del Vaticano. Papa Leone XIV, affacciato sui Giardini Vaticani, ha salutato i corridori con parole toccanti: “Siete modelli per i giovani del mondo, curate il corpo ma anche lo spirito!”. Un momento unico, suggellato dalla consegna della Maglia Rosa al Santo Padre e dal saluto dei leader delle classifiche: Yates, Pedersen, Fortunato e Del Toro.

Photo Credits Vatican Media

Poi il gruppo si è messo in moto. L’uscita da Roma ha portato i corridori fino a Ostia, dove il primo traguardo volante ha acceso un lampo d’azione con De Bondt e Tonelli. Ma è stato solo nel ritorno verso la capitale, lungo via Cristoforo Colombo, che la corsa ha iniziato a prendere velocità.

Nel circuito cittadino di 9,5 km, da percorrere otto volte, la tensione è salita. Ai -75 km dal traguardo sei uomini hanno rotto gli indugi: Hepburn, Verre, Paleni, Černý, Pietrobon e Marcellusi. Il gruppo, pilotato dalla Visma | Lease a Bike, ha lasciato fare. Ma ai -6 km anche l’ultimo superstite, Černý, è stato riassorbito. Da lì è iniziata la sinfonia finale.

Edoardo Affini ha guidato il treno Visma con precisione chirurgica, poi è toccato a Wout Van Aert aprire la strada. Olav Kooij ha fatto il resto: uno sprint perfetto, lanciato con potenza e lucidità. Dietro di lui, Kaden Groves e Matteo Moschetti hanno solo potuto assistere alla sua affermazione. Tre italiani nei primi dieci: Filippo Baroncini (7°), Enrico Zanoncello (9°) e Giovanni Lonardi (10°).

Ma nel giorno della festa, il dolore bussa forte alla porta della Visma. La squadra olandese ha corso con un pensiero fisso nel cuore: la scomparsa improvvisa di Daisy, moglie di Robert Gesink, ex corridore e figura storica del team. “Oggi gioia e dolore si intrecciano” recita il comunicato ufficiale. A fine tappa, Kooij ha dedicato la vittoria alla memoria di Daisy, in un abbraccio collettivo che ha unito squadra, rivali e pubblico in un momento di commozione autentica. “Mi spezza il cuore sapere che dobbiamo andare avanti senza di te, ma sono orgoglioso di essere tuo marito” ha scritto Gesink sui social. Un lutto che ha attraversato il gruppo come un vento freddo, silenzioso ma potente.

Ma questo Giro d’Italia, il numero 108, resterà negli annali per un nome sopra tutti: Simon Yates. Dopo aver ribaltato la corsa sulla leggendaria Cima Coppi del Colle delle Finestre, con un attacco freddo e calcolato, il britannico ha difeso con autorevolezza la Maglia Rosa fino a Roma, diventando il nuovo re della Corsa Rosa.

Una Roma dorata chiude un Giro leggendario. La Corsa Rosa saluta con le braccia al cielo, tra il sudore e le lacrime, nella capitale del ciclismo e del cuore.

Ordine d’arrivo della 21ª tappa (Roma-Roma, 143 km)

  1. Olav Kooij (Team Visma | Lease a Bike) – 3h12’19”
  2. Kaden Groves (Alpecin-Deceuninck) – s.t.
  3. Matteo Moschetti (Q36.5 Pro Cycling Team) – s.t.

Classifica generale finale

  1. Simon Yates (Team Visma | Lease a Bike) – 82h31’01”
  2. Isaac Del Toro (UAE Team Emirates-XRG) – +3’56”
  3. Richard Carapaz (EF Education-EasyPost) – +4’43”
  4. Derek Gee (Israel-Premier Tech) – +6’23”
  5. Damiano Caruso (Bahrain Victorious) – +7’32”
  6. Giulio Pellizzari (Red Bull-Bora-Hansgrohe) – +9’28”
  7. Egan Bernal (INEOS Grenadiers) – +12’42”
  8. Thymen Arensman (INEOS Grenadiers) – +13’11”
  9. Cian Uijtdebroeks (Team dsm-firmenich PostNL) – +14’28”
  10. Ben O’Connor (Decathlon AG2R La Mondiale Team) – +15’05”

Classifica a punti

  1. Mads Pedersen (Lidl-Trek) – 295 pt
  2. Olav Kooij (Team Visma | Lease a Bike) – 185 pt
  3. Wout Van Aert (Team Visma | Lease a Bike) – 127 pt

Classifica scalatori

  1. Lorenzo Fortunato (XDS Astana Team) – 355 pt
  2. Christian Scaroni (XDS Astana Team) – 201 pt
  3. Nicolas Prodhomme (Decathlon AG2R La Mondiale) – 107 pt

Classifica giovani

  1. Isaac Del Toro (UAE Team Emirates-XRG) – 82h34’57’’
  2. Giulio Pellizzari (Red Bull-Bora-Hansgrohe) – +5’32’’
  3. Matthew Poole (Team Picnic PostNL) – +14’19’’