Molfetta (BA): un medico arrestato per corruzione, concussione, peculato e truffa aggravata ai danni dello Stato


Questa mattina, su ordine del Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Trani, è stato arrestato un medico in servizio presso l’ospedale di Molfetta. Il professionista è accusato di aver gestito in modo privatistico il servizio di pubblica utilità della ASL di Bari.

L’indagine, coordinata dalla Procura di Trani e svolta dai carabinieri del N.A.S. di Bari, ha portato alla luce un sistema illecito in cui il medico faceva pagare i pazienti per saltare le lunghe liste d’attesa, con somme che andavano dai 50 ai 100 euro.

Alcuni pazienti, pur essendo esenti dal ticket, sono stati costretti a pagare. Altri, colleghi e amici del medico, usufruivano di una corsia preferenziale, ricevendo prestazioni urgenti durante l’orario di servizio, con l’uso delle attrezzature ospedaliere. Inoltre, quando l’indagine ha iniziato a farsi più concreta, il medico ha tentato di alterare le prove, suggerendo a chi aveva pagato come rispondere ai carabinieri.