Il ministro della Difesa colombiano, Iván Velásquez, ha annunciato l’inizio di un’offensiva militare contro l’Esercito di Liberazione Nazionale (ELN), un gruppo guerrigliero che dal 16 gennaio sta combattendo altri gruppi armati per il controllo del territorio del Catatumbo, una regione situata al confine con il Venezuela.
Velásquez, parlando dalla città di Cúcuta, ha affermato che l’esercito ha già avviato le operazioni contro i membri dell’ELN, con l’obiettivo di conquistare il territorio e ripristinare l’ordine nella zona. Per questa offensiva, sono stati dispiegati più di 9.000 soldati e sono in corso attacchi che prevedono l’utilizzo di artiglieria pesante. L’obiettivo principale delle operazioni è indebolire la capacità operativa del gruppo armato e garantire la sicurezza della popolazione civile, che si trova intrappolata nel mezzo di questo conflitto.
Il Catatumbo, un’area strategica per il traffico di droga e altre attività illegali, sta vivendo una situazione drammatica. Dal principio dell’anno 2025, oltre 36.000 persone sono state costrette a fuggire dalle loro case a causa dei combattimenti e le vittime accertate sono ormai circa un centinaio. La guerra per il controllo del territorio ha avuto un impatto devastante sulla vita dei civili, creando una grave crisi umanitaria.
