Terremoto in Venezuela, 32 morti e oltre 700 feriti

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Il Venezuela è stato colpito da un violento terremoto. Diversi gli edifici crollati anche a Caracas dove si scava senza sosta tra le macerie per salvare le persone rimaste intrappolate sotto i calcinacci. Il governo ha dichiarato lo stato di emergenza. Si teme un disastro di vasta portata. Il primo bilancio provvisorio, reso noto dalla presidente a interim Delcy Rodriguez è di almeno 32 morti e 700 feriti. Centinaia le persone scappate in strada e un bilancio (di sangue) ancora da scrivere: due potenti scosse (quasi) gemelle di magnitudo 7.2 e 7.5 a distanza di 39 secondi hanno trafitto il paese. “E’ stato come essere in un film dell’orrore”, la testimonianza di un sopravvissuto.

Intanto, Antono Tajani, ha parlato con l’ambasciatore d’Italia a Caracas, Giovanni De Vito, ed è stato informato degli effetti del potente terremoto. Mentre è ancora in corso una valutazione dei danni e del numero delle vittime, il ministro degli Esteri ha chiesto all’ambasciata di verificare in particolare la situazione degli italiani, aggiungendo che “l’Italia è pronta a prestare assistenza e chiederemo alla Ue di attivare il ‘meccanismo di protezione civile Ue’ che coordina e finanzia interventi di emergenza in situazioni del genere”. Chiuso per “danni gravi alle infrastrutture”, l’aeroporto internazionale di Maiquetía, lo scalo principale del Venezuela. L’epicentro del sisma è stato registrato vicino a Morón, città costiera (nella parte centro-settentrionale del Paese) che dista circa 200 chilometri dalla capitale venezuelana. Il terremoto è stato avvertito anche in Colombia. Gli Stati Uniti hanno pure attivato l’allarme tsunami (poi rientrato) per Porto Rico, le Isole Vergini Americane e le Isole Vergini Britanniche. Un boato terrificante poi una pioggia di calcinacci: le immagini che circolano sul web restituiscono la disperazione e la paura dei venezuelani. Agenti di polizia e vigili del fuoco sono al lavoro a Caracas per salvare la vita a chi è rimasto intrappolato dal cemento. “Questo terremoto è stato il secondo evento di una coppia sismica. La scossa principale di magnitudo 7,5 è stata preceduta, con un intervallo di 39 secondi, da una scossa preliminare di magnitudo 7,2”, ha spiegato lo United States Geological Survey, l’agenzia scientifica degli Stati Uniti che analizza i terremoti.