L’amministrazione Trump ha compiuto una mossa importante sul fronte internazionale contro l’aborto, notificando tramite un cable diplomatico l’intenzione degli Stati Uniti di rientrare nella “Geneva Consensus Declaration”. Questo accordo, che si propone di difendere la vita e contrastare l’aborto, era stato lanciato dal presidente Trump durante il suo primo mandato e sostenuto da sei Paesi: Stati Uniti, Brasile, Egitto, Ungheria, Indonesia e Uganda.
La “Geneva Consensus Declaration” è una piattaforma che mira a rafforzare le politiche contro l’aborto a livello globale, promuovendo la protezione della vita umana. L’amministrazione Biden si era ritirata da questo accordo nel 2021, ma l’attuale mossa segna un ritorno alla politica adottata dal governo Trump. La decisione è stata resa pubblica tramite un report di Politico, che ha ottenuto una copia della direttiva inviata dal segretario di Stato Marco Rubio alla missione diplomatica statunitense.
