È stato presentato oggi Liguria Riformista, il progetto politico promosso da AVANTI-PSI, Italia Viva e Repubblicani. Culture diverse, socialista, liberale e repubblicana, costruiscono uno spazio comune nel centrosinistra con un’idea precisa di riformismo: non limitarsi a descrivere i problemi, ma assumersi la responsabilità di affrontarli.
Il progetto parte da quattro priorità. Sulla sanità, liste d’attesa, medicina territoriale e integrazione tra ospedale e territorio, perché per un cittadino conta poter ottenere una visita o una terapia in tempi ragionevoli. Sulle infrastrutture, collegamenti ferroviari e stradali, logistica e manutenzione, con tempi certi e risultati misurabili: dalla qualità dei collegamenti dipende la competitività dei porti liguri. Sul lavoro, occupazione qualificata e stabile, rafforzando il rapporto tra scuola, università e imprese perché i giovani possano scegliere di restare. Sulla casa, un ruolo pubblico che crei la scala, mettendo a disposizione aree ed edifici dismessi, e semplifichi certificando una volta sola tipologie e sistemi costruttivi, lasciando ai privati la realizzazione, come l’Italia ha già fatto con l’INA-Casa.
Liguria Riformista vuole essere riconoscibile per le proposte più che per la critica agli altri. È un progetto aperto ad altre forze politiche, associazioni e gruppi che si riconoscono in una prospettiva riformista, oltre che a chi non proviene da alcuna organizzazione. Nei prossimi mesi incontrerà territori, categorie economiche e sociali e amministratori, per arrivare a un programma con obiettivi chiari e verificabili.
Liguria Riformista – AVANTI-PSI, Italia Viva, Repubblicani.
Nasce Liguria Riformista, Avanti-Psi, Italia Viva e Repubblicani nel centrosinistra. Sanità, infrastrutture, lavoro e casa le priorità per la Liguria
