Scuola, Invernizzi (FDI): «Con i Piani di dimensionamento della rete scolastica e dell’offerta formativa, la Regione ha compiuto scelte concrete per la formazione dei giovani liguri»

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Il Consiglio regionale ha esaminato oggi il provvedimento dedicato al dimensionamento della rete scolastica e all’adeguamento dell’offerta formativa del sistema scolastico ligure. «Una misura attesa, pensata per calibrare l’istruzione sul territorio, tenendo conto delle esigenze demografiche e delle nuove opportunità occupazionali, che ha ottenuto il voto favorevole del gruppo di Fratelli d’Italia». Lo afferma Rocco Invernizzi, capogruppo regionale di FdI, che ha sottolineato «la rilevanza istituzionale dell’atto, definendolo un punto centrale per la programmazione regionale e per il futuro delle giovani generazioni».

Nel suo intervento, il consigliere Invernizzi ha evidenziato «la qualità del percorso amministrativo svolto dall’assessore competente Simona Ferro», richiamando anche «l’ampia fase di concertazione condotta con la Città metropolitana, le Province e i dirigenti scolastici del territorio».

«Si è trattato di un lavoro condiviso che riflette il senso di responsabilità necessario per trasformare la pianificazione in scelte concrete per il sistema educativo regionale», ha sottolineato il capogruppo di FdI.

Tra i passaggi salienti del suo intervento, Invernizzi ha fatto riferimento ai nuovi percorsi introdotti negli istituti della regione. «Le novità riguardano settori cruciali quali l’informatica, la logistica, la viticoltura e l’enologia, oltre alla valorizzazione dei percorsi legati al Made in Italy, all’istruzione per gli adulti e al progetto del liceo tecnologico sperimentale in Valpolcevera. L’obiettivo – ha precisato Invernizzi – è quello di allineare sempre più la scuola alle esigenze del tessuto economico ligure».

Un altro elemento rimarcato da Invernizzi riguarda «il rispetto dei parametri stabiliti dal PNRR per il dimensionamento della rete scolastica, che consentirà alla Liguria di mantenere un contingente di 169 dirigenti scolastici nel prossimo biennio».

Il capogruppo di Fratelli d’Italia ha fatto riferimento anche agli aspetti più complessi legati al Piano, tra cui gli accorpamenti e le dismissioni di alcuni plessi scolastici. «Su questo fronte – ha detto – è necessario un monitoraggio costante da parte delle istituzioni per limitare i disagi per le famiglie e gli studenti».

Invernizzi ha concluso il suo intervento ricordando che «l’efficienza gestionale deve procedere di pari passo con la tutela del diritto allo studio, in particolare nelle zone geograficamente più fragili e nell’entroterra», ribadendo che «gli investimenti sulla scuola costituiscono un presupposto fondamentale affinché i giovani possano costruire le proprie prospettive professionali all’interno del territorio regionale».

Nel Piano di dimensionamento, per quanto riguarda il Savonese, figurano l’IC Albenga, con la dismissione del plesso di scuola primaria di Carenda, in regione Rollo; l’IC di Finale Ligure, con la dismissione del plesso di scuola primaria di Borgo; l’IC di Sassello, con la dismissione del plesso di scuola primaria di Stella San Martino; l’IC Albenga II, con l’istituzione di una scuola secondaria di primo grado nel Comune di Villanova d’Albenga.

Nel Piano dell’offerta formativa figurano, invece, l’IIS Boselli/Alberti/Mazzini/Da Vinci di Savona, con la soppressione dell’indirizzo Turismo e l’attivazione del percorso di secondo livello di istruzione degli adulti «Servizi per la sanità e l’assistenza sociale»; l’IIS Patetta, con l’attivazione del percorso di secondo livello di istruzione degli adulti «Industria e Artigianato».