Ex Ilva di Genova, FdI: “La tutela dei lavoratori, delle loro famiglie e del futuro industriale di Genova deve essere una priorità per tutte le forze politiche”

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«La tutela dei lavoratori dell’ex Ilva di Cornigliano, delle loro famiglie e del futuro industriale di Genova deve essere una priorità per tutte le forze politiche. Di fronte a una crisi così grave e complessa, le polemiche strumentali del Partito Democratico sono fuori luogo. Servono responsabilità e soluzioni concrete, non una continua ricerca di bersagli politici».

«È bene ricordare un passaggio fondamentale: la Corte d’Appello di Milano ha confermato il provvedimento che dispone la fermata dell’area a caldo dello stabilimento di Taranto entro il 28 ottobre, respingendo la richiesta di sospensione. Per il 20 ottobre è prevista l’udienza in Cassazione. Una vicenda giudiziaria che incide inevitabilmente sulle prospettive produttive dell’intero gruppo e che qualcuno sembra voler ignorare pur di attaccare il Governo».

Lo dichiara il gruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale della Liguria, intervenendo sulla situazione dello stabilimento genovese.

«Come ha ricordato il senatore Gianni Berrino, questa crisi non nasce certamente con il Governo Meloni, ma affonda le proprie radici in decenni di scelte politiche e industriali, a partire dalle privatizzazioni avviate durante i governi Prodi. Chi oggi punta il dito contro l’attuale esecutivo dovrebbe ricordare anche le responsabilità del passato, anziché proporre ricostruzioni parziali della realtà».

Il gruppo sottolinea come il Governo sia già impegnato nella ricerca di soluzioni. Il sottosegretario Alfredo Mantovano ha annunciato un intervento normativo sulle tutele sociali, mentre il presidente della Regione Marco Bucci ha avviato interlocuzioni con lo stesso Mantovano e con il ministro Adolfo Urso per garantire l’approvvigionamento dei coils necessari alle lavorazioni di Cornigliano, anche attraverso fornitori nazionali e internazionali.

«Lo stabilimento genovese ha caratteristiche produttive differenti rispetto a Taranto e competenze industriali che devono essere salvaguardate. Per questo sosteniamo l’impegno del presidente Bucci nel garantire la continuità delle attività e la tutela occupazionale».

«Fratelli d’Italia ha proposto insieme a Vince Liguria un ordine del giorno che impegna la Regione a proseguire il confronto con Governo, sindacati e istituzioni per salvaguardare lavoratori, indotto e prospettive industriali. Ma un impegno comune non può significare accettare mistificazioni o strumentalizzazioni politiche».

«Il futuro di Cornigliano non si difende con gli slogan, ma con forniture, investimenti e un progetto industriale credibile. Su questi obiettivi continueremo a lavorare con determinazione, perché difendere il lavoro significa creare le condizioni affinché lo stabilimento possa continuare a produrre», conclude il gruppo regionale di Fratelli d’Italia.