Prenderà il via mercoledì 11 novembre all’ex Chiesa Anglicana di Alassio la nuova stagione teatrale che anima ogni anno la Città del Muretto, organizzata da MC Sipario in collaborazione con il Comune di Alassio. Il cartellone di “Alassio a Teatro 2026-2027”, con la direzione artistica di Giorgio Caprile, propone sei appuntamenti, in programma fino al 20 marzo 2027, che spaziano dalla commedia alla prosa, dalla magia al teatro musicale, in un percorso tra grandi autori, storie sorprendenti e momenti di intrattenimento.
Ad aprire la stagione, mercoledì 11 novembre, sarà Il silenzio grande, commedia di Maurizio De Giovanni, con la regia di Silvio Eiraldi e l’interpretazione di Giovanni Bortolotti, Gaia Demarzo, Valentina Ferraro, Luca D’Angelo e Michela Marenco, prodotta da Uno Sguardo dal Palcoscenico. Autore napoletano noto per i romanzi dedicati al commissario Ricciardi e per serie televisive di successo come I bastardi di Pizzofalcone e Mina Settembre, De Giovanni firma per la prima volta con quest’opera una commedia teatrale. Sviluppando il macro-tema dei rapporti famigliari e in particolare della casa, luogo dove le nostre vite scorrono e mutano negli anni, lo spettacolo parla a una platea davvero universale: sul palcoscenico, una storia che invita a riconoscersi nelle vicende dei personaggi e nelle relazioni che li legano.
A seguire, lunedì 7 dicembre sarà la volta di Incantesimi, spettacolo scritto e interpretato da Antonio Casanova, prodotto da Ridens Produzioni. Un viaggio sorprendente tra illusionismo e musica, in cui la tecnica della magia si trasforma in racconto e meraviglia. Casanova porta sul palco dell’ex Chiesa Anglicana un format unico nel suo genere, capace di tenere incollato il pubblico alla poltrona e di lasciarlo senza parole. Dimenticando per una sera i classici numeri di magia, lo spettacolo conduce gli spettatori in un incontro tra intrattenimento, emozione e suggestione. Nasce tutto da un incontro leggendario, quello tra il grande musicista Chopin e Houdini, padre della magia moderna. Uno spettacolo narrativo, emozionante, in cui la tecnica diventa racconto e la musica si trasforma in magia. Il tutto condito da illusioni improvvise, colpi di scena e momenti visivi che lasciano il pubblico a bocca aperta.
Martedì 19 gennaio 2027 un grande classico attende il pubblico, con la messa in scena della Locandiera di Carlo Goldoni, proposta dal Teatro San Babila con adattamento e regia di Marco Vaccari. Sul palco Marcello Mocchi, Gianni Lamanna, Felice Invernici, Cristina Liparoto, Giulia Marchesi, Chiara Serangeli, Lorenzo Alfieri e Leonardo Moroni. Protagonista la celeberrima Mirandolina, proprietaria di una locanda corteggiata da numerosi avventori, pronta ancora una volta ad affascinare il pubblico con una delle commedie più celebri di Goldoni, che torna in scena con ironia, musica e un allestimento brioso e divertente che ne valorizza i
contenuti con spirito ironico e gioioso, mentre le musiche accompagneranno lo spettatore in una danza coerente con il periodo storico della commedia.
Venerdì 5 febbraio sarà la volta di Volevo solo fare Amleto, spettacolo prodotto da Proscenio Teatro, interpretato da Stefano Tosoni, Venusia Morena Zampaloni, Emanuela Capizzi, Kevin Pizzi, Giacomo Pompei e l’accompagnamento al pianoforte di Lucio Matricardi. Lo spettacolo, scritto da Stefano e Francesca Tosoni e diretto da Stefano Tosoni, propone una rilettura originale del celebre personaggio shakespeariano. Dopo essere stato interpretato in molteplici modi, Amleto torna a interrogarsi sul proprio destino attraverso lo sguardo di un giovane attore che sogna di interpretarlo. È così che il protagonista, Stefano, si ritrova a guidare una compagnia di attori sgangherati, come un moderno Brancaleone che sprona la sua armata verso l’epica impresa di mettere in scena uno dei drammi più importanti, belli e difficili di tutti tempi. Ne nasce una riflessione sul teatro, sulle possibilità di raccontare un classico e sul confine tra sogno e realtà, in un allestimento che intreccia recitazione, musica e momenti di comicità.
Venerdì 26 febbraio andrà in scena Ungà, trincee della vita e del cuore, spettacolo di MC Sipario scritto e diretto da Cristina Sarti, con Cristina Sarti, Giorgio Caprile e al pianoforte Luisa Repola. Al centro della rappresentazione un vero e proprio viaggio nella vita e nell’anima del grande poeta del Novecento Giuseppe Ungaretti, tra la giovinezza trascorsa all’estero, la guerra, i lutti, l’impegno e le profonde battaglie interiori che hanno segnato l’uomo e il poeta. Sul filo della memoria prende forma l’incontro, in Brasile, con Bruna Bianco, giovane poetessa destinata a diventare il suo ultimo grande amore. Tra parole, versi, distanza e desiderio nasce un sentimento intenso e sorprendente, capace di restituire a Ungaretti una nuova giovinezza e alla sua poesia una voce ancora piena di stupore. Giorgio Caprile dà voce a Ungaretti, restituendone la forza e la fragilità; Cristina Sarti, con sensibilità, interpreta Bruna Bianco. Luisa Repola, al pianoforte dal vivo, sottolinea con delicatezza le emozioni del racconto. Una storia vera di poesia, passione e rinascita, dalle trincee della vita a quelle, più intime e profonde, del cuore.
A chiudere la stagione, sabato 20 marzo, sarà Domani…, spettacolo del Teatro Ingaunia tratto dal testo di Carla Lombardi, con la regia di Mario Mesiano e gli stessi Carla Lombardi e Mario Mesiano in scena. Anna e Michele sono due personaggi che il destino fa incontrare in una notte tempestosa e solitaria. Qual è il motivo del loro incontro? Una donna tormentata si trova di fronte a un uomo enigmatico e misterioso: una madre e una donna chiamata a fare i conti con una vita vissuta concentrandosi su sé stessa e con risultati non sempre sperati. Una commedia dai tratti ironici, che non perde mai di vista l’obiettivo e conduce verso un finale inaspettato.
“Grazie al supporto del Comune – dichiara il direttore artistico Giorgio Caprile – anche quest’anno si svolgerà presso l’ex chiesa Anglicana la stagione teatrale “Alassio A Teatro”. Potremmo così trascorrere alcune serate invernali in compagnia di spettacoli teatrali. La nuova stagione vedrà rappresentazioni teatrali di grande spessore e qualità; si spazierà da Goldoni a Shakespeare, dalla commedia moderna a spettacoli accompagnati da musica classica, passando dalla magia con il grande mago Antonio Casanova, alla messa in scena di una pièce molto interessante dello scrittore Maurizio De Giovanni, autore del commissario Ricciardi nonché finalista del premio Alassio Centolibri un autore per l’Europa. Non manco di sottolineare come sempre la bravura e la professionalità degli attori che calcheranno il palco dell’ex Chiesa Anglicana”.
Tutti gli spettacoli si terranno alle ore 21 presso l’ex Chiesa Anglicana, in via Adelasia 10.
La campagna abbonamenti e la prevendita dei biglietti sono attive presso La Casa del Disco, in via Vittorio Veneto 70 ad Alassio. L’abbonamento ai sei spettacoli è proposto al prezzo di 100 euro, con riduzione studenti a 70 euro. Il biglietto singolo è di 23 euro, ridotto 18 euro; è previsto un diritto di prevendita di 2 euro.
Per informazioni: 0182 640479.
“Alassio a Teatro”: si alza il sipario sulla stagione 2026/2027
