Con il suono della prima campanella, Genova si prepara a cambiare passo sul fronte della sicurezza e della vivibilità urbana. L’assessorato alla Sicurezza urbana, guidato da Arianna Viscogliosi, ha annunciato un doppio piano d’intervento mirato a tutelare le fasce più giovani e a riqualificare le aree più complesse della città. A partire da oggi, la Polizia Locale farà il suo ingresso strategico davanti a trenta plessi scolastici genovesi, garantendo un presidio fisso nei momenti di maggiore affluenza. L’obiettivo primario è portare ordine in una viabilità spesso caotica, contrastando l’annoso problema dei parcheggi in doppia fila e garantendo un attraversamento sicuro a studenti e famiglie. Il servizio non sarà rigido, ma dinamico e pronto a rimodularsi durante il corso dell’anno per rispondere prontamente alle singole esigenze segnalate dai quartieri.
Parallelamente, il cuore antico della città si appresta a vivere una vera e propria rivoluzione sul piano dei controlli. Sulla scia dei risultati positivi ottenuti nella zona della Darsena, parte un servizio rafforzato e attivo ventiquattr’ore su ventiquattro nel centro storico. Pattuglie ad alta visibilità e presidi fissi presidieranno costantemente i vicoli di Prè, l’ex Ghetto e l’articolata area compresa tra Maddalena, San Luca, Mele e Banchi. Questa presenza capillare punta a contrastare in maniera decisa lo spaccio e il consumo di stupefacenti, il fenomeno dei bivacchi, l’occupazione impropria degli spazi pubblici e il degrado legato all’abbandono incivile dei rifiuti. La strategia adottata si basa su un modello a geometria variabile, in grado di adattarsi rapidamente alle criticità rilevate per evitare che le problematiche si spostino semplicemente da un caruggio all’altro. Un intervento strutturato che mira a restituire tranquillità e decoro a residenti e turisti.
