Squiban fa il bis al Tour de France Femmes, Le Court-Pienaar resiste in Giallo dopo il Granier

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di Umberto Zollo

Chambéry, Francia – Il Tour de France Femmes entra nella sua fase decisiva e regala un’altra giornata di grandi emozioni. Maeva Squiban, ventitreenne del Team UAE Team ADQ, firma la sua seconda vittoria consecutiva trionfando nella settima tappa da Bourg-en-Bresse a Chambéry, dopo una lunga fuga e un attacco risolutivo sul Col du Granier. Una prestazione maiuscola che certifica il suo talento e rilancia le ambizioni della formazione emiratina nella corsa rosa.

@A.S.O.

Dopo il successo ad Ambert, Squiban si è inserita con determinazione nella fuga di 17 atlete scattata già nei primi chilometri. Il gruppo principale ha mantenuto inizialmente un atteggiamento attendista, permettendo alle battistrada di accumulare oltre quattro minuti di vantaggio. Tra le protagoniste della sortita anche nomi di rilievo come Lotte Kopecky, Shirin van Anrooij e Chloe Dygert. Il primo vero spartiacque è arrivato sulla Côte de Saint-Franc, dove il ritmo imposto ha iniziato a selezionare il drappello di testa.

Maeva Squiban, che già si era distinta sulle prime due salite, ha atteso l’erta finale del Col du Granier per sferrare l’attacco decisivo. Con uno scatto a 2 chilometri dalla vetta, ha staccato le compagne di fuga e guadagnato un margine solido. In cima ha transitato con oltre un minuto di vantaggio sul gruppo maglia gialla, che nel frattempo era stato ridotto dal forcing dell’Alpecin-Fenix.

La discesa verso Chambéry è stata spettacolare e ricca di colpi di scena. Kim Le Court-Pienaar, in evidente difficoltà in salita, ha trovato nel tratto tecnico la forza per rientrare sul gruppo delle migliori, limitando i danni e salvando la Maglia Gialla. Alle sue spalle, Cédrine Kerbaol (EF Education-Oatly) ha tentato l’assalto solitario nel finale, chiudendo in seconda posizione, mentre Ruth Edwards (Human Powered Health) ha completato il podio di giornata.

Con questa vittoria, Squiban consolida il proprio ruolo di rivelazione della corsa. Dopo sei tappe in cui la leadership si è mantenuta incerta, il Tour affronta ora le sue ultime due giornate alpine, dove nulla è ancora deciso. La tappa regina partirà proprio da Chambéry e prevede l’ascesa al Col de la Madeleine (18,6 km all’8,1%), che potrebbe ridisegnare completamente la classifica generale.

Con solo due tappe rimaste, la lotta per la Maglia Gialla resta aperta tra cinque atlete racchiuse in meno di 40 secondi. E con il Col de la Madeleine all’orizzonte, ogni scelta tattica e ogni pedalata potrebbero essere decisivi. Lo spettacolo è appena iniziato.

Ordine d’arrivo della 7° tappa (Bourg-en-Bresse > Chambéry,159,7 km):

  1. Maeva Squiban (UAE Team ADQ) – 03h 58’ 26”
  2. Cédrine Kerbaol (EF Education-Oatly) – +51”
  3. Ruth Edwards (Human Powered Health) – +51”
  4. Shirin van Anrooij (Lidl-Trek) – +53”
  5. Dominika Włodarczyk (UAE Team ADQ) – +1’00”

Classifica generale dopo la 7° tappa:

  1. Kim Le Court-Pienaar (AG Insurance-Soudal Team) – 22h28’31”
  2. Pauline Ferrand-Prévot (Team Visma | Lease a Bike) – +26”
  3. Katarzyna Niewiadoma-Phinney (Canyon//SRAM Zondacrypto) – +30”
  4. Demi Vollering (FDJ-SUEZ) – +31”
  5. Anna van der Breggen (Team SD Worx-Protime) – +35”