Maeva Squiban trionfa in solitaria ad Ambert, Le Court-Pienaar rafforza la Maglia Gialla

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di Umberto Zollo

Nel cuore dell’Alvernia, la sesta tappa del Tour de France Femmes 2025 ha regalato una giornata di grande spettacolo e strategia. A scrivere il proprio nome nell’albo d’oro è stata Maeva Squiban, che ha conquistato la sua prima vittoria in carriera nella Grande Boucle con una fuga di 32 chilometri, coronando una prestazione di forza, coraggio e tempismo.

@A.S.O.

La tappa, 123,7 km da Clermont-Ferrand ad Ambert, ha visto numerosi attacchi sin dalle prime fasi. Dopo un primo sprint intermedio vinto da Elise Chabbey (FDJ-SUEZ), è nata una fuga di venti atlete, tra cui Soraya Paladin, Amber Kraak, Femke Gerritse, Brodie Chapman e Letizia Paternoster. Proprio Chabbey, in Maglia a Pois, è risultata tra le più attive, aggiudicandosi i GPM della Côte de Courpière e del Col du Béal, consolidando così la leadership tra le scalatrici.

Il gruppo ha tenuto il margine sotto controllo, rientrando sulla testa della corsa durante la discesa dal Col du Béal. È stato lì che, senza esitazione, Maeva Squiban ha lanciato l’attacco decisivo sul Col du Chansert, staccando tutte e transitando in vetta con un vantaggio di oltre un minuto.

Con una pedalata fluida e determinata, la 23enne francese della UAE Team ADQ ha affrontato la discesa e i successivi tratti vallonati con grande lucidità, accumulando fino a 1’20” di vantaggio. Nonostante il tentativo tardivo di rimonta della connazionale Juliette Labous (FDJ-SUEZ), Squiban ha gestito perfettamente gli ultimi chilometri, tagliando il traguardo in solitaria ad Ambert, regalando alla Francia una prestigiosa vittoria.

Alle spalle della vincitrice, Labous ha chiuso seconda a 1’09”, mentre la Maglia Gialla Kim Le Court-Pienaar ha regolato il gruppo delle migliori a 1’13”, conquistando 4 secondi di abbuono grazie al secondo posto allo sprint intermedio. La mauriziana dell’AG Insurance-Soudal Team consolida così la sua leadership nella generale, con 26” di vantaggio su Pauline Ferrand-Prévot, 30” su Katarzyna Niewiadoma-Phinney e 31” su Demi Vollering.

Dopo sei tappe, il Tour de France Femmes 2025 continua a mostrarsi incerto ed equilibrato. Cinque atlete si trovano in meno di 40 secondi, e le salite decisive devono ancora arrivare. Se da una parte la vittoria di Squiban segna una rinascita per la UAE Team ADQ, colpita dai ritiri di Longo Borghini, Gasparrini e Swinkels, dall’altra conferma la solidità di Le Court-Pienaar, già vincitrice il giorno prima a Guéret.

Con tre tappe ancora da disputare, la corsa si avvia verso un finale carico di tensione e colpi di scena, dove ogni secondo potrebbe rivelarsi determinante.

Ordine d’arrivo della 6° tappa (Clermont-Ferrand > Ambert, 123,7 km):
1. Maeva Squiban (UAE Team ADQ) – 03h 20’ 46”
2. Juliette Labous (FDJ-SUEZ) – +1’09”
3. Kim Le Court-Pienaar (AG Insurance-Soudal Team) – +1’13”
4. Demi Vollering (FDJ-SUEZ) – +1’13”
5. Dominika Wlodarczyk (UAE Team ADQ) – +1’13”

Classifica generale dopo la 6ª tappa:
1. Kim Le Court-Pienaar (AG Insurance-Soudal Team) – 18h 29’ 05”
2. Pauline Ferrand-Prévot (Team Visma | Lease a Bike) – +26”
3. Katarzyna Niewiadoma-Phinney (Canyon//SRAM Zondacrypto) – +30”
4. Demi Vollering (FDJ-SUEZ) – +31”
5. Anna van der Breggen (Team SD Worx-Protime) – +35”