Marianne Vos illumina Plumelec: prima tappa e maglia gialla al Tour de France Femmes 2025

Condividi

di Umberto Zollo

Le strade della Bretagna hanno accolto con entusiasmo la partenza della quarta edizione del Tour de France Femmes avec Zwift, e la risposta delle atlete è stata all’altezza delle attese. Dopo 78,8 chilometri tra Vannes e Plumelec, è Marianne Vos (Team Visma | Lease a Bike) a prendersi tutto: tappa, leadership e gloria.

@A.S.O.

La veterana neerlandese, già protagonista delle edizioni passate, ha messo in mostra la sua classe sull’erta finale della Côte de Cadoudal, dove ha conquistato la sua terza vittoria nella storia della corsa, superando sul traguardo Kim Le Court Pienaar (AG Insurance – Soudal Team) e la compagna Pauline Ferrand-Prévot, autrice di un attacco coraggioso negli ultimi 700 metri.

La giornata si è aperta con qualche contrattempo: una caduta nel tratto di trasferimento ha costretto l’organizzazione a posticipare la partenza reale. Subito dopo il chilometro zero, è stata Laura Tomasi (Laboral Kutxa) a lanciare la prima fuga, raggiunta poi da Maud Rijnbeek (VolkerWessels). L’olandese ha poi proseguito da sola, transitando per prima sul GPM della Côte de Botségalo, prima di essere ripresa dal gruppo.

La corsa è entrata nel vivo nel circuito finale di Plumelec, con diverse cadute che hanno coinvolto, tra le altre, Mavi García, Liane Lippert e Marlen Reusser, quest’ultima costretta al ritiro a causa di problemi fisici già noti alla vigilia. In cima alla salita, si è registrato anche lo sprint intermedio, vinto da Lorena Wiebes, che conquista così i primi punti per la maglia verde.

Negli ultimi chilometri, dopo un tentativo di fuga di Francesca Barale (Team Picnic PostNL), è stata Elise Chabbey (FDJ–Suez) a distinguersi conquistando il secondo GPM di giornata, indossando la prima maglia a pois del Tour.

Ma è nella salita finale che lo spettacolo ha raggiunto l’apice: Pauline Ferrand-Prévot ha attaccato con decisione, guadagnando qualche secondo e facendo esplodere il gruppo. Tuttavia, la sua azione si è esaurita negli ultimi metri, quando Vos, tallonata da Le Court, ha lanciato la sua volata con perfetto tempismo. “Sapevamo che sarebbe stata una tappa nervosa” ha dichiarato la vincitrice all’arrivo. “Abbiamo lavorato bene come squadra e, anche se Pauline meritava la vittoria, è un onore conquistare la maglia gialla”

Con il tempo di 1h52’53”, Vos comanda anche la classifica generale. Le Court è seconda a +4”, mentre Ferrand-Prévot segue a +6”. Subito dietro, a completare la top five, Katarzyna Niewiadoma-Phinney (Canyon//SRAM Zondacrypto) e Demi Vollering (FDJ-Suez), entrambe attese protagoniste nelle tappe di montagna.

L’apertura di questo Tour ha confermato che nulla è scontato. La caduta e il ritiro di una big come Reusser, la brillante prova del team Visma, e la combattività di atlete come Ferrand-Prévot e Le Court sono solo l’inizio di una corsa che si preannuncia incerta e spettacolare fino all’arrivo finale a Le Châtel.

Ordine d’arrivo della 1° tappa (Vannes > Plumelec, 78.8 Km)

  1. Marianne Vos (Team Visma | Lease a Bike) – 1h53’03”
  2. Kim Le Court Pienaar (AG Insurance – Soudal Team) – s.t.
  3. Pauline Ferrand-Prévot (Team Visma | Lease a Bike) – s.t.
  4. Katarzyna Niewiadoma-Phinney (Canyon//SRAM Zondacrypto) – s.t.
  5. Demi Vollering (FDJ-Suez) – +3”

Classifica generale dopo la 1° tappa

  1. Marianne Vos (Team Visma | Lease a Bike) – 1h52’53”
  2. Kim Le Court Pienaar (AG Insurance – Soudal Team) – +4”
  3. Pauline Ferrand-Prévot (Team Visma | Lease a Bike) – +6”
  4. Katarzyna Niewiadoma-Phinney (Canyon//SRAM Zondacrypto) – +10”
  5. Demi Vollering (FDJ-Suez) – +13”