Il Torino piazza il colpo Anjorin per sostituire Ricci, passato al Milan, e continua a rinnovare la rosa secondo le idee di Baroni. Il calciomercato granata entra nel vivo: tra nuovi innesti e partenze eccellenti, il Toro punta ad arrivare quasi al completo al ritiro di Prato allo Stelvio.
IL CAMBIO – C’è un filo rosso che unisce la fine di giugno al cuore pulsante del calciomercato granata: la cessione di Samuele Ricci al Milan e l’arrivo di Tino Anjorin dall’Empoli. Un passaggio di testimone che segna l’inizio di una nuova era sotto la guida di Marco Baroni, con la speranza che la squadra prenda forma prima della partenza per il ritiro di Prato allo Stelvio
L’addio di Ricci: una pagina che si chiude
Samuele Ricci, cuore e polmoni del centrocampo granata, saluta Torino dopo oltre 100 presenze e una stagione da protagonista assoluto. Il Milan lo accoglie per 25 milioni di euro, dopo un’annata da 35 presenze e 2.500 minuti giocati, confermando la sua crescita come mediano moderno, abile sia nell’interdizione che nell’impostazione del gioco. Il suo addio lascia un vuoto tecnico e carismatico difficile da colmare
Anjorin: il nuovo motore del centrocampo granata
Per riempire quel vuoto, il Torino ha scelto Tino Anjorin, centrocampista inglese classe 2001, reduce da una stagione di crescita all’Empoli. Operazione da 5 milioni di euro, con il Chelsea che manterrà il 40% sulla futura rivendita. Anjorin è un giocatore duttile, capace di agire sia da mezzala che da trequartista, dotato di forza fisica, buona tecnica e visione di gioco. Nel sistema di Baroni, può essere il raccordo tra centrocampo e attacco, grazie a una spiccata propensione offensiva e a un tiro dalla distanza che può sorprendere le difese avversarie.
Le caratteristiche tecniche: Anjorin vs Ricci
| Giocatore | Ruolo naturale | Punti di forza | Stile di gioco |
| Tino Anjorin | Mezzala Trequartista | Potenza fisica, inserimenti, tiro dalla distanza, duttilità | Centrocampista offensivo, abile negli inserimenti, può giocare in più ruoli tra centrocampo e trequarti |
| Samuele Ricci | Mediano/Regista | Intelligenza tattica, recupero palla, impostazione, visione di gioco | Centrocampista centrale moderno, equilibratore, fondamentale in fase di costruzione e copertura |
Baroni e la rivoluzione Toro
Il nuovo tecnico Marco Baroni, ufficializzato a inizio giugno, ha già tracciato le linee guida per il futuro: squadra dinamica, fisica e capace di verticalizzare il gioco. Con l’arrivo di Anjorin e del difensore Ismajli (altro ex Empoli), il Torino inizia a plasmarsi secondo le sue idee, ma la rosa è ancora in costruzione e sono attese altre operazioni in entrata e uscita.
Obiettivo: squadra pronta per il ritiro di Prato allo Stelvio
Il tempo stringe: il Torino partirà per il ritiro dell’Alto Adige-Südtirol sita in Val Venosta, con l’auspicio di società e tifosi è che Baroni possa avere a disposizione una rosa quasi completa per lavorare fin da subito sull’identità della nuova squadra. La sensazione è che il mercato granata sia solo all’inizio, ma la strada intrapresa è chiara: rinnovare senza stravolgere, puntando su giovani di talento e su profili funzionali al progetto tecnico.
Risultato – Il calciomercato del Torino entra nel vivo tra addii dolorosi e nuovi volti pronti a scrivere la prossima pagina della storia granata. Baroni guida la rivoluzione con entusiasmo e idee chiare: la speranza è che, già dal ritiro, il Toro possa mostrare il volto della nuova stagione.
Fonte foto www.torinofc.it
