Ucraina: massiccio attacco aereo russo durante la notte, 537 missili e droni lanciati

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Nella notte Russia ha effettuato il più grande attacco aereo dall’inizio dell’invasione: 537 mezzi lanciati contro l’Ucraina. Intercettati 475. Quattro civili uccisi, pilota ucraino di F‑16 morto. Zelensky chiede sistemi difensivi più avanzati.


La portata dell’assalto: numeri senza precedenti

Durante la notte di domenica, le forze armate russe hanno lanciato complessivamente 537 mezzi aerei, suddivisi in 477 droni (inclusi decoy) e 60 missili, secondo l’Aeronautica militare ucraina. Si tratta dell’attacco aereo più massiccio dall’inizio dell’invasione del 2022, superando anche le precedenti ondate.


Il sistema di difesa ucraino risponde: 475 intercettazioni

Un sistema di difesa attivo e reattivo ha consentito di intercettare 249 obiettivi con missili terra‑aria e di neutralizzare 226 tramite contromisure elettroniche, per un totale di 475 droni e missili abbattuti . Pur alto, il successo non ha evitato danni e vittime.


Bilancio vittime e danni materiali

L’attacco ha provocato 4 vittime civili in varie regioni: Kherson, Kharkiv, Cherkasy e Dnipropetrovsk.
Inoltre un pilota ucraino di F‑16, impegnato nell’intercettazione, è precipitato con il suo aereo e ha perso la vita, dopo aver abbattuto sette obiettivi nemici .

Tra le infrastrutture colpite, si segnalano danni a infrastrutture industriali e blackout elettrici, con fuoco e interruzioni anche nella cittadina di Drohobych, regione di Lviv .


Zelensky: serve potenza anti‑aerea

Il presidente Zelensky ha lanciato un appello urgente ai Paesi occidentali, sostenendo la necessità di sistemi di difesa avanzati, come i Patriot, per proteggere i civili e fermare la spirale delle incursioni aeree .


Contesto strategico e significato politico

L’attacco arriva nel contesto della rafforzata offensiva estiva russa, in cui Mosca ha intensificato le incursioni con droni da combattimento e missili. Secondo il Comando ucraino, nei giorni precedenti sono stati lanciati oltre 1.200 droni e 1.100 bombe plananti .

Pur coprendo zone lontane dalla linea del fronte, l’aggressione vuole stancare il nemico, colpire infrastrutture civili e forzare la mano in vista dei colloqui sul cessate il fuoco.


escalation senza tregua

L’attacco con 537 droni e missili rappresenta un momento di svolta nella guerra, segnando un’escalation nei bombardamenti strategici notturni. Nonostante l’efficace difesa ucraina, le conseguenze civili e materiali sono pesanti. La richiesta ai partner è chiara: serve una difesa antiaerea più robusta se si vuole evitare un nuovo aumento delle vittime.