Milano, è morto il ragazzo di 13 anni accoltellato durante una lite per droga: arrestato il 27enne aggressore

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Milano, 31 maggio 2025 – Non ce l’ha fatta il ragazzo di 13 anni accoltellato il 16 maggio scorso in viale Vittorio Veneto, a Milano. Dopo due settimane di lotta per la vita presso l’ospedale Fatebenefratelli, il giovane è deceduto a causa delle gravi ferite riportate durante un’aggressione legata a una compravendita di droga.

La dinamica: lite e accoltellamento in pieno giorno

Secondo quanto ricostruito, il minore – di origine egiziana – era andato all’appuntamento insieme a un amico 19enne e un altro ragazzo per acquistare della droga. La situazione è degenerata in una violenta lite con un pusher cubano di 27 anni, che ha estratto un coltello colpendo il 13enne al costato, perforandogli un polmone.

Durante l’aggressione è stato ucciso anche il cane del ragazzo, un rottweiler, morto poco dopo nonostante il trasporto d’urgenza in una clinica veterinaria.

Le indagini: identificato l’aggressore grazie a ferite e telecamere

L’aggressore è stato identificato e arrestato la stessa notte dell’accoltellamento grazie alle testimonianze, alle telecamere di sorveglianza e a una ferita alla mano destra compatibile con una colluttazione.

I carabinieri hanno recuperato:

  • il coltello con lama di 20 cm, nascosto in un campo a Pozzuolo Martesana
  • gli abiti sporchi di sangue indossati dall’uomo, che li ha spontaneamente consegnati

Da tentato omicidio a omicidio volontario

Inizialmente accusato di tentato omicidio, il 27enne dovrà ora rispondere di omicidio volontario aggravato. La misura cautelare in carcere, disposta dalla GIP Tiziana Landoni, è stata confermata. L’inchiesta è coordinata dalla PM Francesca Crupi della procura di Milano.

L’intera città è sconvolta da una tragedia che riapre il dibattito su droga, criminalità minorile e sicurezza urbana.