Tre Valli Varesine, il lampo di Widar: battuti Pidcock e Jorgenson nel cuore di Varese

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di Umberto Zollo | Varese – Il ventenne belga firma la prima vittoria tra i professionisti con uno sprint lungo e coraggioso. Pidcock e Jorgenson completano il podio, mentre Scaroni è il migliore degli italiani al settimo posto.

Ci sono vittorie che arrivano dopo anni di attesa e altre che sembrano annunciare, all’improvviso, l’inizio di qualcosa di più grande. Jarno Widar, vent’anni e un curriculum già ricco di successi tra gli Under 23, ha scelto le strade di Varese per conquistare il suo primo successo tra i professionisti, imponendosi nella 105ª Tre Valli Varesine davanti a Tom Pidcock e Matteo Jorgenson.

06/10/2026 – Tre Valli Varesine 2026 – I primi tre classificati sul podio al termine della classica varesina, conclusa con una volata a tre dopo l’azione decisiva nata negli ultimi chilometri. @Umberto Zollo

Sul traguardo di via Sacco, al termine dei 196 chilometri da Busto Arsizio a Varese, il giovane belga della Lotto Intermarché ha trasformato una volata a tre in una dimostrazione di forza e sangue freddo. Alle sue spalle Pidcock, grande protagonista dell’azione decisiva, e Jorgenson, terzo dopo essere entrato nel momento chiave della corsa.

La Tre Valli si è decisa come spesso accade sulle sue strade: non con un solo attacco, ma attraverso una lenta selezione, fatta di strappi, rilanci, curve e continui cambi di ritmo. Il circuito varesino ha lavorato ai fianchi il gruppo giro dopo giro, fino a lasciare davanti soltanto gli uomini capaci di cambiare passo quando le energie iniziavano a scarseggiare.

La giornata era cominciata con una fuga nata quasi immediatamente. Noah Ramsay, Matteo Turconi, Fabian Weiss, Tommaso Nencini e Kyrylo Tsarenko hanno trovato spazio nei primi chilometri e il gruppo, inizialmente poco interessato a inseguire, ha lasciato salire il loro vantaggio fino a circa sette minuti.

06/10/2026 – Tre Valli Varesine 2026 – I primi attaccanti di giornata in azione nelle fasi iniziali della corsa. Noah Ramsay, Matteo Turconi, Fabian Weiss, Tommaso Nencini e Kyrylo Tsarenko hanno animato la fuga che ha raggiunto un vantaggio massimo di circa sette minuti sul gruppo. @Umberto Zollo

Per parecchio tempo la corsa ha dato l’impressione di voler conservare le energie per il gran finale. Dietro, però, il controllo della Pinarello Q36.5 è stato progressivamente affiancato da UAE Team Emirates XRG, Visma | Lease a Bike, Bahrain Victorious e Decathlon CMA CGM. Il margine della fuga ha così cominciato a sciogliersi mentre Varese si avvicinava e il circuito diventava sempre più duro.

A meno di cinquanta chilometri dal traguardo la Tre Valli ha cambiato volto. Sullo strappo di Oltrona al Lago si è mosso Mikkel Honoré, capace di riportarsi sugli ultimi superstiti della fuga. Poco dopo hanno provato a inserirsi anche Quinn Simmons e Davide Piganzoli, in una fase di gara in cui ogni accelerazione sembrava poter aprire quella decisiva.

06/10/2026 – Tre Valli Varesine 2026 – Mikkel Honoré prova a rompere l’equilibrio a meno di cinquanta chilometri dal traguardo, attaccando sullo strappo di Oltrona al Lago e dando il via alla fase più combattuta della corsa. @Umberto Zollo

Simmons ha insistito ancora, Honoré ha provato a resistere e Brandon McNulty, in maglia iridata, ha acceso ulteriormente il finale. Ma il colpo destinato a spaccare realmente la corsa è arrivato più tardi.

06/10/2026 – Tre Valli Varesine 2026 – Quinn Simmons e Davide Piganzoli si inseriscono tra gli attaccanti nella fase più combattuta della corsa, a meno di cinquanta chilometri dall’arrivo, quando una serie di accelerazioni prova a selezionare il gruppo. @Umberto Zollo

Sulla penultima ascesa dei Ronchi, Tom Pidcock ha accelerato con decisione. Alla sua ruota sono riusciti a portarsi soltanto Jarno Widar e Matteo Jorgenson. In pochi istanti il gruppo dei favoriti si è trovato costretto a inseguire.

Era l’azione che tutti aspettavano.

Pidcock ha spinto forte, Widar ha risposto senza mostrare cedimenti e Jorgenson, inizialmente poco disposto a collaborare, ha alimentato anche un momento di tensione all’interno del terzetto. Poi l’intesa è migliorata e il vantaggio è cresciuto fino a circa trenta secondi.

Dietro non mancavano uomini di qualità, ma mancava soprattutto una collaborazione efficace. Il piccolo margine dei battistrada è diventato così una sorta di elastico: abbastanza ampio per credere nella vittoria, ma mai sufficiente per rilassarsi.

Ed è proprio nell’ultimo chilometro che la Tre Valli ha regalato la sua scena più suggestiva. I tre davanti hanno iniziato a controllarsi, rallentando e studiando le rispettive mosse. Il vantaggio si è ridotto rapidamente e gli inseguitori sono tornati pericolosamente vicini.

Per qualche istante sembrava possibile che un’intera giornata di attacchi potesse essere cancellata a poche centinaia di metri dalla linea.

Widar, però, aveva già scelto la propria strategia.

Il belga si è sistemato alle spalle degli avversari e da lì ha fatto partire una volata lunga, violenta e senza esitazioni. Pidcock ha provato a reagire, Jorgenson ha perso subito qualche metro, ma il giovane della Lotto Intermarché aveva già creato il vuoto necessario per alzare le braccia.

06/10/2026 – Tre Valli Varesine 2026 – Jarno Widar parte lungo nello sprint conclusivo e crea subito il margine decisivo su Tom Pidcock e Matteo Jorgenson. Il belga della Lotto Intermarché anticipa gli avversari e si invola verso la vittoria sul traguardo di Varese. @Umberto Zollo

Una vittoria costruita anche con lucidità tattica.

“Sapevo che avrei potuto avvantaggiarmi partendo da dietro ed è per questo motivo che ho cercato in tutti i modi di conquistare l’ultima posizione”, ha spiegato Widar dopo il traguardo.

Poi il racconto di quei secondi interminabili prima dello sprint: “Ho dato davvero tutto per arrivare al successo. Nell’ultimo chilometro abbiamo trascorso gran parte del tempo a studiarci per capire come gestire la volata finale”.

Dietro al podio, Quinn Simmons ha regolato il gruppo degli inseguitori davanti a Marc Hirschi e Pello Bilbao. Buona anche la presenza italiana nella top ten: Christian Scaroni ha chiuso settimo, Ludovico Crescioli ottavo e Simone Gualdi decimo.

La Tre Valli Varesine consegna così all’albo d’oro un nome giovane, ma tutt’altro che inatteso per chi segue da tempo il ciclismo internazionale. Widar aveva già dimostrato il proprio valore nelle categorie giovanili; a Varese ha compiuto il passo che mancava, battendo due corridori del calibro di Pidcock e Jorgenson.

Nel finale di stagione delle grandi classiche italiane, le strade varesine hanno ancora una volta fatto selezione e spettacolo. E questa volta, sul traguardo, hanno mostrato soprattutto un volto nuovo del ciclismo che avanza.

Ordine d’arrivo – Tre Valli Varesine 2026

  1. Jarno Widar — Lotto Intermarché — 4h 34’ 26”
  2. Tom Pidcock — Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team — +1”
  3. Matteo Jorgenson — Team Visma | Lease a Bike — s.t.
  4. Quinn Simmons — Lidl-Trek — +3”
  5. Marc Hirschi — Tudor Pro Cycling Team — s.t.
  6. Pello Bilbao — Bahrain Victorious — s.t.
  7. Christian Scaroni — XDS Astana Team — s.t.
  8. Ludovico Crescioli — Team Polti VisitMalta — s.t.
  9. Jhonatan Narváez — UAE Team Emirates XRG — s.t.
  10. Simone Gualdi — Lotto Intermarché — s.t.