Teramo, 17 marzo 2025 – I Finanzieri del Comando Provinciale di Teramo hanno intensificato i controlli in materia di lavoro dall’inizio dell’anno, con particolare attenzione in occasione della recente “Giornata internazionale della donna”. Le ispezioni, condotte dai reparti della Guardia di Finanza su tutto il territorio provinciale, hanno fatto emergere numerose irregolarità, portando alla luce 22 lavoratori “in nero” e 5 irregolari.
In particolare, in due ristoranti sono stati scoperti 8 lavoratori “in nero” impiegati come responsabile di sala, camerieri e pizzaioli. Le verifiche effettuate hanno rivelato l’assenza della preventiva comunicazione di assunzione al Centro per l’Impiego, rendendo evidente la violazione normativa.
Tuttavia, la ristorazione non è stato l’unico settore sotto osservazione. In totale, 14 datori di lavoro sono stati sanzionati. Per alcuni di essi, è stata avanzata all’Ispettorato Territoriale del Lavoro la proposta di sospensione dell’attività, a causa dell’impiego di personale “in nero” in misura superiore al 10% del totale dei lavoratori regolarmente assunti.
Le violazioni contestate comportano sanzioni amministrative pecuniarie che vanno da un minimo di €1.800 a un massimo di €10.800 per ogni lavoratore “in nero”.
