di Umberto Zollo | Borgaro Torinese (TO) e Castellamonte (TO) – Controlli dei Carabinieri e del Nucleo Ispettorato del Lavoro: sospesa un’attività, contestate ammende e sanzioni per oltre 6.600 euro.
Due controlli sul rispetto delle norme a tutela dei lavoratori hanno portato alla denuncia di due titolari, alla sospensione di un’attività e alla contestazione di ammende e sanzioni per oltre 6.600 euro. Le verifiche, condotte nelle scorse settimane dai Carabinieri del Comando Provinciale di Torino insieme al Nucleo Ispettorato del Lavoro, hanno interessato attività di Borgaro Torinese e Castellamonte.
Il primo intervento si è svolto a Borgaro Torinese, dove i militari del NIL, affiancati dai Carabinieri della Stazione di Caselle Torinese, hanno controllato una ditta individuale. Durante l’ispezione hanno riscontrato la mancanza del Documento di Valutazione dei Rischi, previsto dal Decreto legislativo 81 del 2008.
Il DVR costituisce uno degli strumenti centrali nella gestione della sicurezza aziendale: attraverso il documento il datore di lavoro individua e valuta i rischi presenti nell’attività e definisce le misure necessarie per limitarli. Nel caso esaminato dai militari, il documento risultava completamente assente.
Gli ispettori hanno quindi disposto la sospensione immediata dell’attività imprenditoriale, misura prevista dall’articolo 14 del D.Lgs. 81/2008. Per poter riprendere l’attività, il titolare dovrà effettuare la valutazione dei rischi e regolarizzare la propria posizione.
A suo carico sono scattati anche la denuncia all’autorità giudiziaria, un’ammenda di 2.278 euro e una sanzione amministrativa di 2.500 euro. Il solo controllo di Borgaro ha quindi portato a contestazioni economiche per complessivi 4.778 euro.
Pochi giorni dopo i controlli si sono spostati a Castellamonte. I Carabinieri della Stazione locale e il Nucleo Ispettorato del Lavoro hanno effettuato una verifica amministrativa all’interno di una pizzeria-kebab, dove hanno riscontrato due irregolarità.
La prima riguardava la mancanza del presidio di primo soccorso previsto dalla normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Il locale, secondo quanto accertato durante l’ispezione, non disponeva degli strumenti minimi necessari per affrontare un eventuale infortunio o malore di un dipendente.
Il secondo accertamento ha riguardato invece un impianto di videosorveglianza installato senza la preventiva autorizzazione. Lo Statuto dei Lavoratori disciplina l’utilizzo delle telecamere negli ambienti di lavoro quando queste possono consentire il controllo a distanza dei dipendenti e richiede un accordo sindacale oppure l’autorizzazione dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Per le due irregolarità la titolare dell’esercizio è stata denunciata alla Procura di Ivrea. Carabinieri e ispettori hanno inoltre contestato sanzioni e ammende per complessivi 1.850 euro.
I due interventi rientrano nell’attività di controllo dedicata al rispetto delle norme sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, con verifiche che riguardano sia gli strumenti di prevenzione degli infortuni sia le modalità con cui viene organizzata e controllata l’attività dei dipendenti.
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