di Umberto Zollo | Torino – Controlli dei Carabinieri nel weekend in piazza Carlina: nove ragazzi tra i 14 e i 16 anni sorpresi ad accendere fuochi d’artificio. Un maggiorenne denunciato per il possesso di due coltelli e segnalato per hashish.
I minorenni rappresentano 92 delle 100 persone di interesse operativo controllate dai Carabinieri durante il fine settimana in piazza Carlina, nel centro di Torino. È il dato più significativo emerso dai servizi di controllo del territorio, che hanno portato anche all’identificazione di nove ragazzi tra i 14 e i 16 anni per l’accensione di fuochi d’artificio e alla denuncia di un maggiorenne trovato con due coltelli.
I controlli, condotti dai militari del Comando Provinciale di Torino, hanno interessato una delle piazze più frequentate durante le serate del weekend. L’attenzione si è concentrata soprattutto sui gruppi di adolescenti presenti nella zona, dove nella notte tra sabato e domenica si sono verificati alcuni episodi che hanno richiesto l’intervento delle pattuglie.
Intorno alla mezzanotte di domenica, nove minorenni hanno acceso una batteria di fuochi d’artificio nella piazza. Fermati dai Carabinieri, i ragazzi hanno spiegato di voler festeggiare il compleanno di un amico. La motivazione non ha però escluso le possibili conseguenze penali del gesto: i militari procederanno con una segnalazione alla Procura per i Minorenni per l’ipotesi di reato di accensioni ed esplosioni pericolose.
Durante le stesse attività, i Carabinieri hanno inoltre controllato un giovane maggiorenne trovato in possesso di due coltelli e alcuni grammi di hashish. Per lui è scattata una denuncia in stato di libertà per possesso ingiustificato di oggetti atti a offendere, oltre alla segnalazione al Prefetto di Torino per la detenzione della sostanza stupefacente destinata all’uso personale.
Il bilancio dei controlli richiama l’attenzione sulla forte presenza di adolescenti tra le persone sottoposte agli accertamenti in piazza Carlina. Il dato riguarda esclusivamente il gruppo controllato dai militari e non l’insieme dei frequentatori della piazza.
Per tutti i soggetti coinvolti resta valida la presunzione di non colpevolezza fino a un eventuale accertamento definitivo delle responsabilità.
@immagine di repertorio
