di Umberto Zollo | Controguerra (TE) – Il francese della Netcompany Ineos attacca con Rondel e Conci sul circuito finale, vince sul traguardo della quarta tappa e ribalta la classifica: Fancellu chiude terzo.
Kévin Vauquelin si prende tutto nell’ultima giornata de Il Giro d’Abruzzo 2026. Il francese della Netcompany Ineos vince la quarta e ultima tappa, la Silvi–Controguerra di 182 chilometri, precedendo Mathys Rondel e Nicola Conci, e ribalta anche la classifica generale. Alessandro Fancellu, partito con la maglia di leader, chiude la corsa al terzo posto.

La frazione decisiva, con 2400 metri di dislivello e quattro Gran Premi della Montagna concentrati negli ultimi 40 chilometri, mantiene fino in fondo le promesse. Il circuito conclusivo, con il duro passaggio di Colonnella e lo strappo verso Controguerra, trasforma una giornata inizialmente controllata in una battaglia per la vittoria finale.
La corsa parte subito su terreno impegnativo e i primi tentativi non riescono a prendere margine. La fuga si forma in seguito con Andrii Ponomar, Ben Morin, David Joshua Golliker, Lorenzo Ginestra e Andrea Pietrobon.
Alle loro spalle la MBH Bank CSB Telecom Fort, formazione della maglia di leader Alessandro Fancellu, tiene sotto controllo la situazione senza forzare eccessivamente l’andatura. Il vantaggio dei cinque cresce fino a superare i quattro minuti, arrivando intorno ai 4’30” dopo circa due ore di gara.
La situazione cambia dopo un centinaio di chilometri. La Tudor Pro Cycling Team aumenta il ritmo e il margine degli attaccanti precipita. Entrando negli ultimi 50 chilometri anche la XDS Astana Development Team porta uomini davanti e la corsa si avvicina rapidamente al momento decisivo.
Sulle prime rampe di Colonnella il gruppo cambia volto. Lennart Jasch accelera e provoca una selezione importante. Lorenzo Galimberti e Matteo Scalco provano a inserirsi, poi si muove Diego Ulissi, seguito da Vauquelin e Alex Tolio.
La lunga fuga iniziale viene definitivamente neutralizzata. Sul tratto più duro verso il GPM, Ulissi rilancia e prepara il terreno per l’attacco del compagno Nicola Conci. Alla sua ruota riescono a portarsi soltanto Kévin Vauquelin e Mathys Rondel.
Fancellu tenta di rispondere ma non riesce ad agganciarsi. I tre attaccanti scollinano insieme e, nella discesa successiva, trovano rapidamente collaborazione. Alle loro spalle partono diversi contrattacchi, ma il gruppo degli inseguitori torna compatto sotto l’azione di Fausto Masnada.
Davanti, però, Conci, Rondel e Vauquelin continuano a guadagnare. Il loro vantaggio supera il minuto nella prima parte del secondo giro e, a quel punto, la lotta non riguarda più soltanto la tappa: è in gioco la classifica generale.
Team Polti VisitMalta e Team UKYO organizzano l’inseguimento e riescono a riportare il distacco sotto il minuto. Sulla seconda ascesa di Colonnella i tre battistrada conservano però sufficiente margine per affrontare l’ultima parte della corsa ancora davanti.
Jan Castellon prova a uscire dal gruppo per riportarsi sui primi, ma il tentativo viene neutralizzato. Dietro resta anche Fancellu, chiamato a difendere una leadership sempre più difficile.
Negli ultimi chilometri Vauquelin, Rondel e Conci iniziano a studiarsi. La collaborazione si interrompe e il vantaggio crolla, fino a ridursi a pochi secondi. Il gruppo si avvicina, ma non abbastanza per completare la rimonta.
A circa 300 metri dall’arrivo è Rondel a rompere l’attesa con uno sprint lungo. Vauquelin resta sulla sua ruota, aspetta il momento giusto e lo supera sul tratto conclusivo verso il traguardo di Controguerra.
Il francese chiude in 4h19’49”, alla media di 42,029 km/h. Rondel termina con lo stesso tempo, mentre Conci arriva terzo a 2”. A 7 secondi Dorian Godon regola il gruppo degli inseguitori davanti a Diego Ulissi e Ludovico Crescioli.
Quei sette secondi, sommati agli abbuoni conquistati sul traguardo, cambiano anche il Giro.
Vauquelin chiude la quattro giorni abruzzese in 15h03’12” e conquista la classifica generale con appena 2 secondi su Rondel. Fancellu, leader alla partenza da Silvi, scivola al terzo posto a 5”. Conci termina quarto a 12”, seguito da Jasch a 13”.
Per Vauquelin è anche il primo successo stagionale con la nuova maglia della Netcompany Ineos e il francese diventa il primo corridore transalpino a conquistare Il Giro d’Abruzzo.
Sul traguardo il vincitore racconta il significato di una giornata che chiude un periodo complicato:
“È davvero una bella sensazione tornare a vincere. Ho attraversato momenti difficili nelle ultime settimane e finalmente posso dire che sono alle spalle. Siamo venuti qui con una squadra molto forte e per due giorni di fila siamo andati molto vicini alla vittoria. Tagliare per primo il traguardo oggi mi ha regalato un’emozione incredibile. Sapevo che l’azione nata al penultimo giro sarebbe stata quella decisiva, da lì dovevo solo seguire gli attacchi. Mancava ancora molto alla fine, ma sapevo che erano pochi gli avversari in grado di rientrare su di noi. Prima de Il Giro d’Abruzzo avevo tanti dubbi e tante domande in testa; alla fine questa corsa si è rivelata un ottimo nuovo inizio per la parte conclusiva della stagione”.
Il successo completa una giornata quasi perfetta per la Netcompany Ineos, che oltre alla generale con Vauquelin porta a casa anche la classifica a punti con Dorian Godon. La maglia azzurra dei GPM va invece a Emanuele Ansaloni, mentre Vauquelin conquista anche la classifica giovani.
Ordine d’arrivo – 4ª tappa
- Kévin Vauquelin — Netcompany Ineos — 04h 19’ 49”
- Mathys Rondel — Tudor Pro Cycling Team — s.t.
- Nicola Conci — XDS Astana Development Team — + 00’ 02”
- Dorian Godon — Netcompany Ineos — + 00’ 07”
- Diego Ulissi — XDS Astana Development Team — + 00’ 07”
- Ludovico Crescioli — Team Polti VisitMalta — + 00’ 07”
- Nicolò Garibbo — Team UKYO — + 00’ 07”
- Filippo Turconi — Bardiani CSF 7 Saber — + 00’ 07”
- Giacomo Ballabio — Team Vorarlberg — + 00’ 07”
- Lennart Jasch — Tudor Pro Cycling Team — + 00’ 07”
Classifica generale finale
- Kévin Vauquelin — Netcompany Ineos — 15h 03’ 12”
- Mathys Rondel — Tudor Pro Cycling Team — + 00’ 02”
- Alessandro Fancellu — MBH Bank CSB Telecom Fort — + 00’ 05”
- Nicola Conci — XDS Astana Development Team — + 00’ 12”
- Lennart Jasch — Tudor Pro Cycling Team — + 00’ 13”
- Dorian Godon — Netcompany Ineos — + 00’ 16”
- Ludovico Crescioli — Team Polti VisitMalta — + 00’ 17”
- Diego Ulissi — XDS Astana Development Team — + 00’ 17”
- Nicolò Garibbo — Team UKYO — + 00’ 21”
- Domenico Pozzovivo — Solution Tech-Nippo-Rali — + 00’ 27”
Altre classifiche
Classifica a punti – Maglia Ciclamino: Dorian Godon — Netcompany Ineos
Classifica GPM – Maglia Azzurra: Emanuele Ansaloni — Team Technipes #InEmiliaRomagna Caffè Borbone
Classifica giovani – Maglia Bianca: Kévin Vauquelin — Netcompany Ineos
